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Ministero della Difesa
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Visita del Presidente del Consiglio al Comando Generale

In un incontro con i vertici dell'Arma, il Primo Ministro Romano Prodi ha avuto modo di conoscere da vicino le modalità operative dei Carabinieri e di apprezzare il loro impegno

Un momento della visita La mattina dello scorso 18 settembre ha avuto luogo la visita ufficiale del Presidente del Consiglio Romano Prodi, accompagnato da un seguito di alte personalità, al Comando Generale dell'Arma. Il Presidente è stato ricevuto dal Ministro della Difesa Arturo Parisi, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Giampaolo Di Paola e dal Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu, che ha fatto gli onori di casa e, nel suo ufficio, si è intrattenuto in un breve colloquio con gli stessi.

Sono seguiti la presentazione dei Comandanti di vertice in Sala Rapporto e, in Sala Cinema, un briefing da parte del generale Siazzu sulle attività dei Carabinieri in Italia e all'estero. Il Comandante Generale ha illustrato i diversi aspetti del servizio sottolineando, in particolare, il ruolo e l'apporto operativo delle Tenenze e delle Stazioni, che con la loro capillare distribuzione sul territorio nazionale assicurano la presenza costante e l'intervento tempestivo dello Stato sin nei centri minori. E soprattutto riescono a mantenere uno stretto contatto con le popolazioni e a svolgere nei loro confronti un'apprezzata azione di sostegno sociale, venendo incontro, com'è tradizione dell'Arma da circa due secoli - non a caso, dal 1864, viene anche indicata con l'appellativo di "Benemerita" -, ad esigenze anche di natura non strettamente connessa con i compiti istituzionali veri e propri. Il Comandante Generale si è poi soffermato sul concreto e rilevante impegno organizzativo profuso dagli uomini dell'Arma, soprattutto nel settore logistico.

Un impegno che ha consentito, grazie anche all'utilizzo delle più moderne e sofisticate tecnologie, sia il recupero di risorse umane ed il loro reimpiego nella branca operativa, sia il potenziamento dei servizi on line accessibili ai cittadini tramite il sito www.carabinieri.it.

Il Presidente Prodi si è complimentato per queste annotazioni ed ha espresso il suo vivo apprezzamento non soltanto per i risultati conseguiti dai Carabinieri nel contrasto ad ogni forma di criminalità, ma anche per la loro preziosa partecipazione a tante missioni di pace all'estero. A questo segno, accompagnato nella Sala Operativa del Comando, ha voluto intrattenersi in collegamento video-conferenza con i militari di stanza in Bosnia ed ha avuto un breve dialogo con il generale Vincenzo Coppola, Capo missione della Eupm (Missione Europea di Polizia), e con il colonnello Giovanni Pietro Barbano, Comandante del contingente Ipu (Unità Integrate di Polizia) dell'Arma, ai quali ha chiesto aggiornamenti sulla situazione in quel teatro. Non sono mancati, però, nemmeno collegamenti con centrali operative italiane, come quelle dei Comandi Provinciali di Roma e Napoli. Il "Premier" ha poi avuto modo di esternare ancora un plauso per l'efficacia di strumenti come il memoriale elettronico - di cui ha preso visione direttamente, consultando quello della Stazione di Cassano d'Adda -, che permette di conoscere in tempo reale, e sino al livello di base, quali servizi siano in atto in un determinato territorio.

Al termine della visita, infine, il Presidente del Consiglio si è incontrato con i membri del Cocer nella prestigiosa Sala delle Corazze e con loro si è soffermato a trattare alcuni argomenti d'interesse.

Vincenzo Pezzolet