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Un Pinocchio
ciondola malinconico dalla parete, accanto fa bella mostra di
sé un Paladino di Francia dall'armatura lucente. Un tavolo da
lavoro in legno grezzo troneggia nella stanza; si respira
l'aria dell'antico mestiere dell'"oprante". Un'arte sapiente,
praticata ormai da poche famiglie storiche, quella dei
"pupari", che in questo mestiere mettono tutta la loro energia
e voglia di non arrendersi. Siamo nella Bottega del maestro
Mimmo, esponente di una delle famiglie più famose di pupari
palermitani: i Cuticchio, in via Bara all'Olivella, nel cuore
del centro storico di Palermo.
Nel grande laboratorio regna
un'ordinata confusione; tutt'intorno ritagli di pupi, forbici da
lavoro, colori, ed il famoso piano a cilindro, quello con cui
s'usava e si usa accompagnare le gesta dei pupi sulla scena. «Sono
cresciuto con i pupi», ci dice Mimmo. «Sin da piccolo ho respirato
l'aria dell'"Opra", delle gesta epiche, e intagliatori, fabbri con
arnesi vari, fanno parte della mia memoria. Un po' per gioco ed un
po' per dovere, grazie a mio padre (il famoso Giacomo Cuticchio,
ndr) ho appreso l'arte del puparo».
Ma chi è un puparo? «È un poeta»,
dice Cuticchio, «ma anche un artigiano che sa lavorare il legno, lo
dipinge, cuce i vestiti, e soprattutto deve saper comunicare
attraverso la parola, la gestualità, non in prima persona ma con il
suo doppio». Oggi che sono rimaste solo poche "famiglie di pupari"
«non ancora rassegnate», prosegue il Maestro, «abbiamo pensato di
creare una scuola, perché continui ad esserci memoria e tradizione
di questo mestiere. E nel '97 è nata la prima Scuola per
pupari».
Anche le Istituzioni si stanno
muovendo. L'Unesco ha inserito tra i beni da tutelare come
Patrimonio dell'Umanità il Teatro del No giapponese e i Pupi
siciliani. Dal suo canto, l'Assessore regionale ai Beni Culturali
della Sicilia, onorevole Alessandro Pagano, ha istituito un
registro dove inserire quell'immenso patrimonio di beni
immateriali, come li chiamano in Francia, fatto di saperi,
letteratura orale, tradizioni, danze, tra cui il Teatro dei Pupi
siciliani.
Il cammino di Mimmo Cuticchio è
stato lungo e faticoso. Prima l'apprendistato con il padre, dato
quasi per scontato, successivamente il trasferimento a Parigi, dove
dirige un Teatrino dei Pupi al Boulevard St. Michel, nel quartiere
latino. Ed è lì che inizia a sperimentare canovacci nuovi, a
conferma che attraverso una tradizione millenaria si può pervenire
a forme di arte, di "Opra dei pupi", in sintonia con i tempi ed il
contesto culturale.
È questo che fa Mimmo Cuticchio. Da
un lato porta avanti la tradizione, così mette in scena i Testi
Sacri, La Passione di Cristo, il Vangelo e, proprio come suo padre,
scrive i canovacci seguendo quella tradizione, ma fa dire ai pupi
parole che sono metafore, e quindi il "flagello di Gesù" diviene il
flagello dei "poveri cristi di oggi". La contemporaneità accanto al
rispetto dei codici della tradizione è la peculiarità dell'arte di
Cuticchio, oltre ad una particolare gestualità, retaggio di
un'antica esperienza fatta a Roma, nel campo cinematografico, dove
tra l'altro ha studiato dizione e recitazione. Nel frattempo,
grazie al suo impegno, nasce l'associazione "Figli d'arte
Cuticchio" e prende il via la Macchina dei Sogni, un festival della
durata di un intero mese dove tra spettacoli, mostre, convegni, si
fa il punto sui Pupi ed il Teatro dei Pupi. «Oggi», ci dice
l'artista, «non esiste più la differenziazione di pubblico. Il
Teatro dei Pupi è divenuto internazionale; abbiamo un pubblico
fatto da grandi e piccini, classi sociali diverse e soprattutto
facciamo spettacoli in tutto il mondo. A chi vuole fare il puparo»,
prosegue l'artista, «dico che bisogna avere una grande passione per
le marionette e la capacità di esprimersi».
E per chi ama questo mondo e vuole
restare nei sogni e un po' bambino ricordiamo che a Palermo esiste
il Museo Internazionale della Marionetta, dove sono esposti
cartelloni da scena, oggetti vari ed i Pupi, che comunque, per
avere il loro valore mediatico, devono essere vivi, intessuti della
linfa vitale data dall'uomo. |