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Continuiamo il nostro percorso di
analisi di alcune delle innumerevoli uscite discografiche della
Banda dell'Arma dei Carabinieri. Nel numero scorso, oltre a
proporre una breve biografia della Banda e a pubblicare le
copertine della Domenica del Corriere aventi ad oggetto il
complesso musicale, abbiamo analizzato i due album più antichi
della discografia. Nel presente articolo verranno invece commentati
alcuni dischi pubblicati negli anni '70 e '80; quelli dei decenni
successivi li vedremo nel prossimo numero. A corredo dell'articolo
viene proposta una tabella analitica ove è riportata per intero la
prima parte della discografia della Banda (la seconda verrà
pubblicata nel prossimo numero).
Ci siamo limitati ad indicare, per
ciascuna uscita discografica, l'anno di pubblicazione, il titolo,
il tipo di supporto (Cd, Lp o Mc, rispettivamente "compact disc",
"long playing", "musicassetta"), la casa discografica e il numero
di catalogo (se presenti), eventuali note o curiosità. In corsivo
viene riportato il titolo presente su ogni copertina.
Più unico che raro è Banda dell'Arma dei Carabinieri (Lp,
Rca-Victor, Sra 5196), il primo esperimento concreto di
esportazione di un disco della Banda oltre i confini nazionali: in
Giappone, per l'esattezza. Il disco è stato infatti stampato dalla
divisione giapponese della Rca, come si evince dal messaggio
"Manufactured by Rca Victor Company of Japan", presente sul
retrocopertina, e dalle numerose scritte in giapponese negli
interni. L'album dovrebbe essere stato pubblicato nel 1968-1969 (la
data è assente), per promuovere la tournée giapponese effettuata
poi nel 1970. Altri indizi sulla data vengono forniti dalla casa
discografica interessata, la Rca (che stampava opere della Banda
negli anni '60), e dallo stemma araldico presente in copertina, il
secondo (usato in tutti gli anni '60). La banda, diretta da
Domenico Fantini, esegue brani della tradizione classica e alcune
marce.
Rimanendo in tema di rarità, Banda dei Carabinieri di Roma è
l'unico 45 giri di cui si conosce l'esistenza. Stampato e
distribuito dalla Columbia, forse nel 1963, riporta il numero di
catalogo Sedq 659. Il piccolo vinile contiene i seguenti pezzi,
tutti estratti dall'Lp omonimo (stampato dalla Emi/Columbia, con
numero di catalogo 3C 054 17360 M, senza data di pubblicazione):
"Inno di Mameli", "La Fedelissima", "La leggenda del Piave" e "La
Ritirata". La copertina, la stessa del 33 giri, vede la Banda
fotografata innanzi a vestigia dell'antica Roma. In tempi recenti,
il 33 giri è stato ristampato in Cd sempre dalla Emi, con numero di
catalogo Cdpm 1173602.
Un titolo interessante è sicuramente Concerto operistico. Banda
dell'Arma dei Carabinieri diretta dal M° Domenico Fantini. Il 33
giri, edito dalla Rca (Kis 235), verosimilmente nei primi anni '70,
è curatissimo nella grafica, presentando in copertina lo stemma
araldico dell'Arma e una fotografia della Banda in uno studio di
registrazione o in una sala concerti. Sono proposti brani classici
di Verdi, Ponchielli, Wagner, Bellini. Sul retro della copertina
sono presenti la scaletta dei brani eseguiti, una breve storia
della Banda in italiano, ed un disegno stilizzato in bianco e nero
raffigurante due carabinieri a cavallo in grande uniforme
storica.
Le bande militari italiane, del 1971 (Lp, Rca International, Inti
1337), è un curioso album che propone le esecuzioni di 4 bande: la
Banda dell'Esercito, diretta da Amleto Lacerenza, la Banda della
Marina Militare, diretta da Vittorio Manente, la Banda
dell'Aeronautica Militare, diretta da Vincenzo Borgia, la Banda
dell'Arma dei Carabinieri, diretta da Domenico Fantini. La Banda
dell'Arma esegue "La Fedelissima" di Luigi Cirenei, "Fiamma" e "Al
servizio della legge" dello stesso Fantini. L'album si segnala per
una curiosità: il direttore della Banda dell'Aeronautica Militare è
lo stesso Vincenzo Borgia che succederà al maestro Fantini alla
direzione della Banda dell'Arma. Ciò testimonia l'importanza della
Banda dell'Arma, vista dagli altri direttori come il punto più
elevato della carriera bandistica. Un'altra curiosità: Borgia
propone anche un suo pezzo, "Marozia", che non riproporrà mai più
alla direzione della Banda dell'Arma.
La Fedelissima. Banda dell'Arma dei Carabinieri diretta dal M°
Domenico Fantini, un Lp del 1979, sempre edito dalla Rca (Kis 239),
presenta in copertina una foto della Banda in un'area archeologica
dell'Antica Roma. Lo stile grafico è lo stesso dell'album Concerto
Operistico, con la foto a sviluppo orizzontale e lo stemma araldico
posizionato in basso a sinistra. Il tema musicale trattato è invece
profondamente mutato: i brani classici sono stati abbandonati a
favore di marce, più vicine alla tradizione militare, comunque
sempre di stampo classico. Vengono eseguite opere di Wagner,
Auvraus, Scusa, Ganne, Mendelssohn, Saint-Saens, Mancinelli, nonché
"La Fedelissima" di Cirenei.
L'album Banda dei Carabinieri in Concerto, diretta dal Maestro
Vincenzo Borgia, del 1987 (Fonit Cetra, Pl 715), si caratterizza
per l'infelice copertina, ove vengono proposte una foto troppo
scura con la Banda seduta, ripresa da dietro, e la quasi
artigianale scritta "Banda dei Carabinieri in Concerto" riportata
in basso. La Banda propone brani classici di Strauss, Beethoven,
Gomes, Kander, Bach, Chabrier e una composizione dello stesso
Borgia, "Fanfara Solenne". Il direttore, peraltro, ha curato la
trascrizione di tutti i brani. Sul piano collezionistico, il disco
si segnala per una diversa indicazione del titolo sull'etichetta
interna (ove compare La Banda dell'Arma dei Carabinieri in
Concerto).

Il cofanetto costituito da ben 3 Lp, intitolato Luigi Cirenei
(1881-1947), realizzato nel 1988, costituisce forse uno dei pezzi
più pregiati della discografia della Banda dell'Arma. Edita dalla
Fonit Cetra (Pl 767), l'opera è interamente dedicata al Maestro
Cirenei. Vi sono infatti presenti esecuzioni della Banda, qui
indicata come "Banda Sinfonica dell'Arma dei Carabinieri", diretta
dallo stesso Cirenei negli anni 1932-1942, al quale vengono
dedicati ben 2 dischi (quattro facciate). Nel rimanente disco, in
una facciata sono presenti esecuzioni, tutte a firma di Cirenei,
dirette da Vincenzo Borgia negli anni 1981-1988, mentre nell'altra
esecuzioni del "Coro e dall'Orchestra Sinfonica dell'Eiar" negli
anni 1940-1943 (manca l'indicazione del direttore, forse ancora
Cirenei). Proposte opere di Donizetti, Rossini, Wagner, Ponchielli,
Chopin, Beethoven, Marinuzzi, Mulé e dello stesso Cirenei che, tra
inni e marce, è presente con ben 17 brani: "Eternità Di Roma", "La
Fedelissima", "I Fedelissimi", "Etiopia Italiana", "Fiamme
d'Argento", "Vittorio Veneto", "Festosa", "Fiamme Verdi", "Al
Trotto", "Promozione", "Castel Del Piano", "Marcia eroica", "Marcia
Trionfale", "Prima rapsodia militare", "Seconda Rapsodia Militare",
"Marcia Funebre", "Alle Cascine". Non c'è un libretto interno (nei
cofanetti presenza obbligata): un'occasione mancata per presentare
vecchie foto di repertorio e maggiori informazioni sui
protagonisti, relegate invece troppo sinteticamente nel retro della
copertina.

40 years of peace - 40 années de paix è uno degli album più atipici
della discografia della Banda dell'Arma. Si tratta di un Lp non in
commercio, edito dalla Nato nel 1989 in occasione del 40°
anniversario dalla fondazione. L'assenza di etichetta e numero di
catalogo rendono questo pezzo alquanto misterioso. Chi ha
realizzato il disco si è preoccupato solo di indicare la città di
realizzazione, Madrid. Il disco, una vera rarità, raccoglie 16
pezzi, ciascuno dei quali suonato da bande o orchestre provenienti
da ognuno dei Paesi aderenti alla Nato. La copertina è
caratterizzata da una veste grafica poco accattivante, mentre nella
busta interna sono presenti dettagliate indicazioni dei brani
eseguiti nonché delle bande o orchestre interessate al progetto. Il
documento - che vede la partecipazione della Banda, diretta da
Vincenzo Borgia, con il classico "O sole mio" - è la testimonianza
diretta dell'innegabile successo riscontrato all'estero dalla Banda
dell'Arma, scelta per rappresentare l'Italia.

Il Cd La Banda dell'Arma dei Carabinieri, diretta dal Maestro
Vincenzo Borgia, e Cosimo Cinieri è anch'esso quasi misterioso.
Edito dalla sconosciuta Cometa Edizioni Musicali, non presenta data
di pubblicazione né numero di catalogo. La grafica del progetto e
la tipologia del timbro Siae apposto sul retro fanno datare il Cd
alla fine degli anni '80. L'opera è particolarissima: alle poesie
recitate dall'attore Cosimo Cinieri si alternano brani musicali dal
repertorio classico o della tradizione popolare italiana. Alcuni
brani vedono le musiche che fanno da colonna sonora al recitato. Le
Poesie sono, tra gli altri, di Francesco d'Assisi ("Il Cantico
delle Creature"), Dante ("Tanto Gentile"), Petrarca ("Chiare
fresche e dolci acque"), Boccaccio ("Sulla poppea sedea di una
barchetta"), Foscolo ("Alla sera"), Ungaretti ("In memoria"),
Montale ("Forse un mattino andando"), Pasolini ("Una luce"), Pavese
("Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi"), Cecco Angiolieri ("S'io
fossi foco"). La presenza dell'attore rende unico questo Cd nella
storia discografica della Banda
dell'Arma. |