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Echi della Festa dell'Arma in Italia e nel mondo

In Kossovo

Un momento della Cerimonia

I l 191° Anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri è stato festeggiato anche in Kossovo, lo scorso 5 giugno, presso la base Msu di Pristina, alla presenza del Comandante delle forze Nato, generale Yves De Kermabon, dei generali Comandanti delle quattro Brigate multinazionali, e delle autorità civili e religiose presenti sul territorio. Per l'occasione il generale De Kermabon ha consegnato l'Encomio Semplice del Comando Regione Carabinieri "Sicilia" al maresciallo Vincenzo Mario Pino per l'attività istituzionale svolta in Italia e successivamente ha deposto una corona d'alloro al monumento ai Caduti inaugurato per l'occasione.

A Toronto


Un momento della cerimonia

A Toronto, in Canada, l'Associazione Nazionale Carabinieri, diretta dal Presidente Tonino Giallonardo, ha a sua volta festeggiato i 191 anni dalla fondazione dell'Arma e i 32 anni dalla fondazione dell'Associazione stessa. Hanno partecipato alla cerimonia circa 700 persone, accorse in questa giornata dedicata alla Benemerita per una celebrazione che ha vissuto momenti carichi d'emozione. Come quello che ha visto la deposizione di una corona ai piedi del monumento dedicato al carabiniere Alberto La Rocca, che nel 1943, insieme ai commilitoni Fulvio Sbarretti e Vittorio Marandola, si consegnò ai tedeschi e venne fucilato per evitare che per rappresaglia venissero uccisi degli innocenti. Ospite dall'Italia il Vice Comandante Generale dell'Arma, generale Roberto Santini, e numerosi altri rappresentanti dell'Arma, in servizio e non.

A Napoli



Un momento della cerimonia

A

Napoli l'Arma è stata festeggiata nel suggestivo scenario della Piazza d'Armi di Castel Sant'Elmo. Il Comandante Interregionale "Ogaden", generale Massimo Cetola, ha voluto che alla cerimonia fossero presenti, oltre alle massime autorità regionali e cittadine, anche le diverse espressioni del mondo del lavoro, rappresentate da ordini professionali, associazioni di categoria, nonché presidi ed insegnanti di diversi Istituti della città. L'Arma dei Carabinieri ha infatti da sempre rivolto una particolare attenzione al mondo della scuola ed al mondo giovanile in generale, per sostenerli nel processo di educazione alla legalità ed al rispetto delle Istituzioni. Davanti ad un Reggimento in formazione, come tradizione, la Festa dell'Arma è stata dunque l'occasione per riaffermare tutti quei valori di cui ogni carabiniere si fa portatore.

A Milano


Un momento della cerimonia

Nella storica cornice dell'Arena Civica di Milano, l'Arma ha celebrato la sua Festa, aperta per la prima volta a tutta la cittadinanza. Iniziata con la rassegna dei Reparti in armi da parte del Comandante Interregionale Carabinieri "Pastrengo", generale Gianfrancesco Siazzu, la cerimonia si è svolta davanti ad oltre 10mila persone, con la partecipazione delle più alte cariche istituzionali di Milano, della Provincia e della Regione, e alla presenza del cardinale Dionigi Tettamanzi. La particolare sede in cui si è svolta la manifestazione ha avvicinato ancora di più i Carabinieri ai cittadini, confermando l'impegno severo e costante da parte della Benemerita per garantire la legalità e la sicurezza pubblica, come fondamento di progresso e benessere per la collettività.