CARABINIERI

Entra nella Stazione On-Line dei Carabinieri
Ministero della Difesa
Home > L'Editoria > Il Carabiniere > Anno 2005 > Giugno > L'Arma Oggi

Attività umanitaria per Nassiriya

Un momento delle attività

Dal novembre 2003 il 7° Reggimento Carabinieri "Trentino-Alto Adige" di Laives (Bolzano) e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno iniziato un'intensa attività umanitaria finalizzata soprattutto alla raccolta e alla donazione di materiale sanitario destinato a Nassiriya.

L'operazione di soccorso internazionale si è concretizzata, come primo atto pratico, nella raccolta, da parte dell'Arma e dell'Ordine Costantiniano, di un ingente quantitativo di materiale medico-ospedaliero e di derrate alimentari che il 24 febbraio 2004 è partito dal porto di Monfalcone (Gorizia) alla volta dell'Iraq.

L'importante iniziativa, sviluppata e coordinata dal maggiore Leonardo Albanesi, già Comandante di Battaglione della Msu in Iraq e da anni membro attivo della Sacra Milizia Costantiniana, impegnata in attività di soccorso ed assistenza umanitaria in tutto il mondo, si inserisce nel più ampio quadro degli impegni assunti dal nostro Paese per la ricostruzione di ospedali e scuole nella provincia irachena del Dhi Qar.

Di fatto, i cospicui e mirati aiuti umanitari finora inviati hanno già consentito: il concreto sostegno di due ospedali civili, pediatrico e di medicina generale, a Nassiriya; la ricostruzione di due cliniche rurali; la dotazione di materiale didattico, giocattoli e vestiario per bambini per due grandi orfanotrofi cittadini; la costruzione e l'allestimento di un istituto femminile e di una scuola per bambini; la costruzione, tuttora in corso d'opera, di una nuova sede comunale; l'allestimento di una infermeria presidiaria presso il Comando Centrale Provinciale della Polizia irachena; il supporto consultoriale dell'Associazione "Donne irachene" di Nassiriya; l'avvio di programmi di riabilitazione motoria per bambini disabili, con la contestuale donazione di sedie a rotelle e letti ortopedici, e il sostegno di cinque accampamenti di nomadi beduini siti nella periferia della città.

In termini monetari il valore complessivo dei dodici container costituenti la prima fase dell'operazione umanitaria in argomento è stato quantificato in 700mila euro.

L'attività di cooperazione civile e militare è continuata incessante nel tempo, e dalla sede del 7° Reggimento di Laives sono partiti il 7 aprile scorso per il porto di Livorno altri due container di aiuti umanitari raccolti dall'Ordine Costantiniano in stretta collaborazione con l'Arma. Cresce così a più di 100mila chilogrammi il quantitativo di materiale raccolto e consegnato ad Enti assistenziali e/o sanitari iracheni per un valore complessivo di oltre un milione di euro.

Nei due nuovi container di aiuti umanitari, che nel corso di una breve cerimonia presso la sede del "Settimo" hanno ricevuto la solenne benedizione da parte del Cappellano Militare dell'Arma del Trentino-Alto Adige, monsignor Giuseppe Chizzali, sono stati stivati materiali sanitari e ospedalieri, nonché numerosi giocattoli e strumenti didattici per l'allestimento e il miglioramento delle strutture scolastiche presenti in Iraq.

Il Comandante del 7° Reggimento, colonnello Giuseppe Antonio Di Iulio, ha ringraziato l'Ordine Costantiniano per i cospicui aiuti umanitari generosamente offerti ed ha espresso il proprio apprezzamento al maggiore Leonardo Albanesi e a tutti i carabinieri che con lui, a vario titolo, hanno lavorato con diligente impegno e passione per la buona riuscita dell'importante operazione. Che ha trovato ampio eco anche nei mass media e unanimi consensi tra la popolazione locale.

Nicola Terrosi