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Dal novembre 2003 il 7°
Reggimento Carabinieri "Trentino-Alto Adige" di Laives (Bolzano) e
il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno
iniziato un'intensa attività umanitaria finalizzata soprattutto
alla raccolta e alla donazione di materiale sanitario destinato a
Nassiriya.
L'operazione di soccorso
internazionale si è concretizzata, come primo atto pratico, nella
raccolta, da parte dell'Arma e dell'Ordine Costantiniano, di un
ingente quantitativo di materiale medico-ospedaliero e di derrate
alimentari che il 24 febbraio 2004 è partito dal porto di
Monfalcone (Gorizia) alla volta dell'Iraq.
L'importante iniziativa, sviluppata
e coordinata dal maggiore Leonardo Albanesi, già Comandante di
Battaglione della Msu in Iraq e da anni membro attivo della Sacra
Milizia Costantiniana, impegnata in attività di soccorso ed
assistenza umanitaria in tutto il mondo, si inserisce nel più ampio
quadro degli impegni assunti dal nostro Paese per la ricostruzione
di ospedali e scuole nella provincia irachena del Dhi Qar.
Di fatto, i cospicui e mirati aiuti
umanitari finora inviati hanno già consentito: il concreto sostegno
di due ospedali civili, pediatrico e di medicina generale, a
Nassiriya; la ricostruzione di due cliniche rurali; la dotazione di
materiale didattico, giocattoli e vestiario per bambini per due
grandi orfanotrofi cittadini; la costruzione e l'allestimento di un
istituto femminile e di una scuola per bambini; la costruzione,
tuttora in corso d'opera, di una nuova sede comunale;
l'allestimento di una infermeria presidiaria presso il Comando
Centrale Provinciale della Polizia irachena; il supporto
consultoriale dell'Associazione "Donne irachene" di Nassiriya;
l'avvio di programmi di riabilitazione motoria per bambini
disabili, con la contestuale donazione di sedie a rotelle e letti
ortopedici, e il sostegno di cinque accampamenti di nomadi beduini
siti nella periferia della città.
In termini monetari il valore
complessivo dei dodici container costituenti la prima fase
dell'operazione umanitaria in argomento è stato quantificato in
700mila euro.
L'attività di cooperazione civile e
militare è continuata incessante nel tempo, e dalla sede del 7°
Reggimento di Laives sono partiti il 7 aprile scorso per il porto
di Livorno altri due container di aiuti umanitari raccolti
dall'Ordine Costantiniano in stretta collaborazione con l'Arma.
Cresce così a più di 100mila chilogrammi il quantitativo di
materiale raccolto e consegnato ad Enti assistenziali e/o sanitari
iracheni per un valore complessivo di oltre un milione di euro.
Nei due nuovi container di aiuti
umanitari, che nel corso di una breve cerimonia presso la sede del
"Settimo" hanno ricevuto la solenne benedizione da parte del
Cappellano Militare dell'Arma del Trentino-Alto Adige, monsignor
Giuseppe Chizzali, sono stati stivati materiali sanitari e
ospedalieri, nonché numerosi giocattoli e strumenti didattici per
l'allestimento e il miglioramento delle strutture scolastiche
presenti in Iraq.
Il Comandante del 7° Reggimento,
colonnello Giuseppe Antonio Di Iulio, ha ringraziato l'Ordine
Costantiniano per i cospicui aiuti umanitari generosamente offerti
ed ha espresso il proprio apprezzamento al maggiore Leonardo
Albanesi e a tutti i carabinieri che con lui, a vario titolo, hanno
lavorato con diligente impegno e passione per la buona riuscita
dell'importante operazione. Che ha trovato ampio eco anche nei mass
media e unanimi consensi tra la popolazione
locale. |