CARABINIERI

Entra nella Stazione On-Line dei Carabinieri
Ministero della Difesa
Home > L'Editoria > Il Carabiniere > Anno 2005 > Marzo > Militaria

Le caserme del 2004

La caratteristica delle inaugurazioni e delle intitolazioni delle caserme proposte questa volta ci induce a riflettere sul rapporto dei sentimenti che in ogni manifestazione viene a crearsi tra autorità militari, civili, religiose e cittadini. Tutti intorno al nuovo edificio con bandiere, fanfare, indirizzi di saluto e rendiconto del lavoro svolto per il bene comune; con adulti e giovani che, proprio perché sono lì presenti, testimoniano attaccamento ai valori di patriottismo e di solidarietà umana e sociale. Ritrovarsi davanti alla Stazione dell'Arma, al fianco di rappresentanti di istituzioni sparse sul territorio, di reduci, di militari in congedo, di operatori in vari campi sociali, di ragazzi nelle scuole che cantano l'Inno nazionale, non possono non indurre tutti a riflettere sulle molteplici vicende della nostra Italia, nell'arco di anni, decenni e secoli, ed ancora una volta ci ricordano che la Patria è un tutto di cui ciascuno di noi è parte. Fuor di retorica: un momento prezioso e utile per prendere le distanze dalla morta gora dell'indifferenza e dello scetticismo.

In queste pagine ricordiamo le nuove sedi dell'Arma inaugurate tra il maggio e il dicembre dello scorso anno. Un tributo sincero, e di grande significato

14 MAGGIO 2004: CIVITELLA MARITTIMA (GR). Inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri alla presenza di autorità religiose, civili e militari. A fare gli onori di casa è stato il Comandante Provinciale dell'Arma, colonnello Sergio Pascali, che ha ringraziato per la partecipazione alla cerimonia il Vescovo Franco Agostinelli, il prefetto Stefano Narduzzi e tutte le autorità presenti, rivolgendo un particolare saluto al Comandante della Regione "Toscana", generale Tullio Del Sette. «La Caserma», ha detto il Comandante, «è il risultato di una precisa volontà dell'Amministrazione comunale e della cittadinanza, le quali hanno dimostrato di ben comprendere come una situazione più confortevole e adeguata alle esigenze del personale si rifletta in modo positivo sul livello di servizio reso». Il Comandante ha altresì espresso il proprio grato animo al Sindaco Loris Petri, per l'interesse mostrato in ogni fase della realizzazione dell'immobile e per lo slancio con cui, unitamente ai componenti dell'Amministrazione comunale, ha superato le difficoltà. Un ringraziamento sentito è stato indirizzato al maresciallo Antonio Billeri, ora in quiescenza, fedele latore dei sentimenti espressi dalla figlia Alessandra, prematuramente scomparsa, per il nobilissimo gesto di donare alla nuova Caserma la bandiera. Il colonnello Pascali ha infine pronunciato parole significative di apprezzamento nei riguardi del maresciallo capo Luca Marzocchi, che dal gennaio del 1998 regge il Reparto, e a tutto il personale della Stazione di Civitella Marittima.

11 SETTEMBRE 2004: COLLEGNO (TO). Festa di popolo si è avuta nel quartiere di Collegno, dove è stata inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri agevolata dall'Amministrazione locale e di sua proprietà. Per la significativa circostanza sono convenute numerose autorità civili e militari, tra le quali il Comandante della Regione "Piemonte e Valle d'Aosta", generale Saverio Cotticelli, che ha passato in rassegna un Reparto di formazione comprendente anche la fanfara. Dopo il saluto del Sindaco, Silvana Accossato, ed il discorso del colonnello Cosimo Damiano Apostolo, Comandante Provinciale di Torino, il Parroco di Collegno, don Leonardo Paradiso, ed il Cappellano Militare Capo della Regione Carabinieri, don Ugo Amparore, hanno benedetto le bandiere. I vessilli, europeo, nazionale, e comunale, sono stati consegnati dal Sindaco e dalla Madrina, signora Giorgia Gallina in Guerini, vedova dell'appuntato Massimo, deceduto nel dicembre del 2003, al Comandante della Stazione, al maresciallo in sottordine e all'agente della Polizia Municipale di Collegno, che hanno effettuato l'alzabandiera. Di fronte alle personalità convenute e alla cittadinanza è stata recitata la Preghiera del Carabiniere. Al tradizionale taglio del nastro è seguita la visita all'immobile.

12 OTTOBRE 2004: LATERZA (TA). Laterza ha una nuova Caserma dell'Arma che è stata intitolata al brigadiere Vito Basile, Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Madrina della bella manifestazione, Isabella Nodari, Sindaco di Erbusco (Brescia) e nipote del brigadiere laertino. Ha presenziato alla manifestazione, svoltasi in maniera solenne, il Sottosegretario all'Interno, onorevole Alfredo Mantovano. Con lui, innumerevoli autorità civili, militari e religiose, rappresentanti di istituzioni combattentistiche e di amministrazioni locali con bandiere e gonfaloni. Presenti anche il Comandante Regionale, generale Umberto Pinotti, il Comandante Provinciale, colonnello Marco Picone, e il Sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella. «All'interno come all'esterno», ha precisato nel suo discorso l'onorevole Mantovano, «siamo per una pace con tutti i "se" e tutti i "ma" necessari, una pace che non si costruisca sulla paura e sulla resa del più debole, che non abbia come parametro esclusivo un desiderio incondizionato di quieto vivere». La nuova Caserma è stata benedetta dal Vescovo di Castellaneta, monsignor Pietro Fragnelli. Un plotone di formazione in alta uniforme e la Fanfara del 10° Battaglione hanno reso gli onori. È stata anche scoperta una targa in ricordo dell'eroico brigadiere Vito Basile.

22 OTTOBRE 2004: CASTEL DEL PIANO (PG). Una delle maggiori frazioni del Comune di Perugia, Castel del Piano, vanta numerosi reperti archeologici, che hanno attraversato numerosi secoli. È nel secolo XIII che fu eretto il castello dal quale la frazione prende oggi il nome. E proprio a Castel del Piano ha avuto luogo lo scorso 22 ottobre l'intitolazione della nuova Stazione dei Carabinieri ad Augusto Renzini, carabiniere, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. Alla presenza della nipote dell'eroe, signora Angela Merli, è stata scoperta la lapide che ricorda la fattiva partecipazione del militare alla lotta di liberazione, la sua prigionia ed il successivo martirio alle Fosse Ardeatine. La suggestiva e allo stesso tempo austera cerimonia ha registrato la partecipazione di un gran numero di cittadini che hanno manifestato un sincero ringraziamento per l'opera svolta dall'Arma di Castel del Piano nell'ambito della giurisdizione. Presenti altresì numerose autorità civili e militari. Il Comandante della Regione Carabinieri "Umbria", generale Roberto Paschetto, nel ringraziare i convenuti, ha sottolineato il valore positivo della presenza del locale presidio nella frazione, che negli ultimi anni ha assistito ad un notevolissimo incremento demografico per il rapido sviluppo economico della zona.

23 OTTOBRE 2004: GENOVA CASTELLETTO (GE). È stata intitolata alla memoria dell'appuntato Antonino Casu, ucciso dai terroristi nel 1980, e per questo insignito della Medaglia d'Oro al Valore Civile, la caserma sede della Stazione di Genova Castelletto. Hanno presenziato alla cerimonia il Prefetto di Genova, Giuseppe Romano, il Comandante della Regione "Liguria", Alessandro Tornabene, e numerose altre autorità. Casu, con il tenente colonnello Emanuele Tuttobene, di cui era l'autista, fu assassinato in via Riboli, a Genova, quando la sua auto fu intercettata dalle Brigate Rosse. Originario di Mores, in provincia di Sassari, era nel capoluogo ligure da venticinque anni. «Ci stringiamo», ha detto nel suo saluto ai convenuti il Comandante Provinciale di Genova, Mariano Mossa, «attorno alla Madrina della cerimonia, la signora Giovanna Vargiu (vedova dell'eroe, n.d.r.), ai figli e agli altri congiunti cui rivolgiamo la nostra gratitudine per la loro presenza e un pensiero commosso in ricordo e nel suffragio del loro caro. I carabinieri della Stazione di Castelletto», ha concluso, «rinnovano il loro impegno a lavorare tra le gente, per affermare la salvaguardia della sicurezza, convinti come sono dell'incondizionato sostegno della popolazione a favore della quale operano».

30 OTTOBRE 2004: CISTERNINO (BR). Si è tenuta nella piazza principale di Cisternino - centro che registrò l'istituzione della Caserma dei Carabinieri agli inizi del Novecento - la cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell'Arma, intitolata al vice brigadiere Michele Cardone, decorato con Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria. Erano presenti il sottosegretario all'Interno, onorevole Alfredo Mantovano; il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto; il Sindaco di Cisternino, dottor Mario Luigi Convertini; il Comandante Provinciale dell'Arma di Brindisi, colonnello Costantino Squeo, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose della provincia di Brindisi. La cerimonia religiosa è stata ufficiata da monsignor Domenico Padovano, Vescovo di Monopoli-Conversano (Bari). La lapide di rimembranza del militare decorato è stata scoperta da suo figlio, Giuseppe Cardone. Folta è stata la partecipazione della cittadinanza, che già il giorno precedente aveva applaudito il concerto tenuto dalla Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri "Campania".

20-21 NOVEMBRE 2004: PERGINE VALSUGANA (TN). È stato il maresciallo Visco Gilardi, Comandante della nuova Caserma di Pergine, ad effettuare, il 21 novembre, il primo alzabandiera come inaugurazione della struttura che, opportunamente collocata insieme ad altre - Vigili del Fuoco, azienda di igiene ambientale, cantiere comunale - viene a colmare una mancanza nei servizi. Una solenne cerimonia, ma accompagnata da grande calore umano, a testimonianza di come i carabinieri a Pergine siano inseriti nella comunità. Questo il concetto principale espresso prima dal Sindaco Renzo Anderle, poi dal Presidente della Giunta Provinciale, Lorenzo Dellai. Numerose le autorità militari intervenute: dal Comandante Regionale, generale Gian Franco Scanu al Comandante Provinciale, tenente colonnello Antonio Labianco, ad ufficiali e comandanti di numerose sezioni dell'Anc, esponenti di varie Armi e alla Fanfara del 3° Battaglione Carabinieri "Lombardia", guidata dal maestro Matteo D'Agostino, che la sera precedente con un concerto aveva aperto i festeggiamenti. La cerimonia religiosa è stata concelebrata dal Decano di Pergine, don Remo Vanzetta, e dal Cappellano Militare della Regione, monsignor Giuseppe Chizzali. Significativo il dono del Tricolore da parte del Sindaco alla madrina della cerimonia, Lucia Avi (moglie del maresciallo Lancerin, ora in congedo, e già Comandante della Stazione), mentre la Fanfara suonava l'Inno nazionale. I convenuti, dopo il rituale taglio del nastro, hanno effettuato la visita alla Caserma.

11 DICEMBRE 2004: SAN DONACI (BR). Con grande successo si è svolta l'inaugurazione della nuova Caserma dei Carabinieri, intitolata alla memoria del maresciallo Antonio Dimitri, barbaramente ucciso il 14 luglio del 2000 nel corso di una rapina ad una banca di Francavilla Fontana. Hanno partecipato alla cerimonia, alla presenza del sottosegretario agli Interni, onorevole Alfredo Mantovano, numerose autorità. Tra queste, oltre al Sindaco di San Donaci, Mariangela Presta, il Comandante della Regione Carabinieri "Puglia", generale Umberto Pinotti, il Comandante Provinciale di Brindisi, colonnello Costantino Squeo, ed il Comandante della Compagnia di Francavilla Fontana, capitano Dionisio De Masi. Monsignor Rocco Talucci, Vescovo di Brindisi, ha benedetto lo stabile. Alzabandiera, marce militari e principali fasi della manifestazione sono state accompagnate dalla Fanfara del 10° Battaglione mobile Carabinieri "Campania".

Renato Terrosi