|
In
queste pagine ricordiamo le nuove sedi dell'Arma inaugurate tra il
maggio e il dicembre dello scorso anno. Un tributo sincero, e di
grande significato
14 MAGGIO 2004: CIVITELLA
MARITTIMA (GR). Inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri
alla presenza di autorità religiose, civili e militari. A fare gli
onori di casa è stato il Comandante Provinciale dell'Arma,
colonnello Sergio Pascali, che ha ringraziato per la partecipazione
alla cerimonia il Vescovo Franco Agostinelli, il prefetto Stefano
Narduzzi e tutte le autorità presenti, rivolgendo un particolare
saluto al Comandante della Regione "Toscana", generale Tullio Del
Sette. «La Caserma», ha detto il Comandante, «è il risultato di una
precisa volontà dell'Amministrazione comunale e della cittadinanza,
le quali hanno dimostrato di ben comprendere come una situazione
più confortevole e adeguata alle esigenze del personale si rifletta
in modo positivo sul livello di servizio reso». Il Comandante ha
altresì espresso il proprio grato animo al Sindaco Loris Petri, per
l'interesse mostrato in ogni fase della realizzazione dell'immobile
e per lo slancio con cui, unitamente ai componenti
dell'Amministrazione comunale, ha superato le difficoltà. Un
ringraziamento sentito è stato indirizzato al maresciallo Antonio
Billeri, ora in quiescenza, fedele latore dei sentimenti espressi
dalla figlia Alessandra, prematuramente scomparsa, per il
nobilissimo gesto di donare alla nuova Caserma la bandiera. Il
colonnello Pascali ha infine pronunciato parole significative di
apprezzamento nei riguardi del maresciallo capo Luca Marzocchi, che
dal gennaio del 1998 regge il Reparto, e a tutto il personale della
Stazione di Civitella Marittima.
11 SETTEMBRE 2004: COLLEGNO
(TO). Festa di popolo si è avuta nel quartiere di Collegno,
dove è stata inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri agevolata
dall'Amministrazione locale e di sua proprietà. Per la
significativa circostanza sono convenute numerose autorità civili e
militari, tra le quali il Comandante della Regione "Piemonte e
Valle d'Aosta", generale Saverio Cotticelli, che ha passato in
rassegna un Reparto di formazione comprendente anche la fanfara.
Dopo il saluto del Sindaco, Silvana Accossato, ed il discorso del
colonnello Cosimo Damiano Apostolo, Comandante Provinciale di
Torino, il Parroco di Collegno, don Leonardo Paradiso, ed il
Cappellano Militare Capo della Regione Carabinieri, don Ugo
Amparore, hanno benedetto le bandiere. I vessilli, europeo,
nazionale, e comunale, sono stati consegnati dal Sindaco e dalla
Madrina, signora Giorgia Gallina in Guerini, vedova dell'appuntato
Massimo, deceduto nel dicembre del 2003, al Comandante della
Stazione, al maresciallo in sottordine e all'agente della Polizia
Municipale di Collegno, che hanno effettuato l'alzabandiera. Di
fronte alle personalità convenute e alla cittadinanza è stata
recitata la Preghiera del Carabiniere. Al tradizionale taglio del
nastro è seguita la visita all'immobile.
12 OTTOBRE 2004: LATERZA
(TA). Laterza ha una nuova Caserma dell'Arma che è stata
intitolata al brigadiere Vito Basile, Medaglia di Bronzo al Valor
Militare. Madrina della bella manifestazione, Isabella Nodari,
Sindaco di Erbusco (Brescia) e nipote del brigadiere laertino. Ha
presenziato alla manifestazione, svoltasi in maniera solenne, il
Sottosegretario all'Interno, onorevole Alfredo Mantovano. Con lui,
innumerevoli autorità civili, militari e religiose, rappresentanti
di istituzioni combattentistiche e di amministrazioni locali con
bandiere e gonfaloni. Presenti anche il Comandante Regionale,
generale Umberto Pinotti, il Comandante Provinciale, colonnello
Marco Picone, e il Sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella.
«All'interno come all'esterno», ha precisato nel suo discorso
l'onorevole Mantovano, «siamo per una pace con tutti i "se" e tutti
i "ma" necessari, una pace che non si costruisca sulla paura e
sulla resa del più debole, che non abbia come parametro esclusivo
un desiderio incondizionato di quieto vivere». La nuova Caserma è
stata benedetta dal Vescovo di Castellaneta, monsignor Pietro
Fragnelli. Un plotone di formazione in alta uniforme e la Fanfara
del 10° Battaglione hanno reso gli onori. È stata anche scoperta
una targa in ricordo dell'eroico brigadiere Vito Basile.
22 OTTOBRE 2004: CASTEL DEL PIANO
(PG). Una delle maggiori frazioni del Comune di Perugia, Castel
del Piano, vanta numerosi reperti archeologici, che hanno
attraversato numerosi secoli. È nel secolo XIII che fu eretto il
castello dal quale la frazione prende oggi il nome. E proprio a
Castel del Piano ha avuto luogo lo scorso 22 ottobre
l'intitolazione della nuova Stazione dei Carabinieri ad Augusto
Renzini, carabiniere, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla
Memoria. Alla presenza della nipote dell'eroe, signora Angela
Merli, è stata scoperta la lapide che ricorda la fattiva
partecipazione del militare alla lotta di liberazione, la sua
prigionia ed il successivo martirio alle Fosse Ardeatine. La
suggestiva e allo stesso tempo austera cerimonia ha registrato la
partecipazione di un gran numero di cittadini che hanno manifestato
un sincero ringraziamento per l'opera svolta dall'Arma di Castel
del Piano nell'ambito della giurisdizione. Presenti altresì
numerose autorità civili e militari. Il Comandante della Regione
Carabinieri "Umbria", generale Roberto Paschetto, nel ringraziare i
convenuti, ha sottolineato il valore positivo della presenza del
locale presidio nella frazione, che negli ultimi anni ha assistito
ad un notevolissimo incremento demografico per il rapido sviluppo
economico della zona.
23 OTTOBRE 2004: GENOVA
CASTELLETTO (GE). È stata intitolata alla memoria
dell'appuntato Antonino Casu, ucciso dai terroristi nel 1980, e per
questo insignito della Medaglia d'Oro al Valore Civile, la caserma
sede della Stazione di Genova Castelletto. Hanno presenziato alla
cerimonia il Prefetto di Genova, Giuseppe Romano, il Comandante
della Regione "Liguria", Alessandro Tornabene, e numerose altre
autorità. Casu, con il tenente colonnello Emanuele Tuttobene, di
cui era l'autista, fu assassinato in via Riboli, a Genova, quando
la sua auto fu intercettata dalle Brigate Rosse. Originario di
Mores, in provincia di Sassari, era nel capoluogo ligure da
venticinque anni. «Ci stringiamo», ha detto nel suo saluto ai
convenuti il Comandante Provinciale di Genova, Mariano Mossa,
«attorno alla Madrina della cerimonia, la signora Giovanna Vargiu
(vedova dell'eroe, n.d.r.), ai figli e agli altri congiunti cui
rivolgiamo la nostra gratitudine per la loro presenza e un pensiero
commosso in ricordo e nel suffragio del loro caro. I carabinieri
della Stazione di Castelletto», ha concluso, «rinnovano il loro
impegno a lavorare tra le gente, per affermare la salvaguardia
della sicurezza, convinti come sono dell'incondizionato sostegno
della popolazione a favore della quale operano».
30 OTTOBRE 2004: CISTERNINO
(BR). Si è tenuta nella piazza principale di Cisternino -
centro che registrò l'istituzione della Caserma dei Carabinieri
agli inizi del Novecento - la cerimonia di inaugurazione della
nuova sede dell'Arma, intitolata al vice brigadiere Michele
Cardone, decorato con Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla
memoria. Erano presenti il sottosegretario all'Interno, onorevole
Alfredo Mantovano; il presidente della Regione Puglia, Raffaele
Fitto; il Sindaco di Cisternino, dottor Mario Luigi Convertini; il
Comandante Provinciale dell'Arma di Brindisi, colonnello Costantino
Squeo, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose della
provincia di Brindisi. La cerimonia religiosa è stata ufficiata da
monsignor Domenico Padovano, Vescovo di Monopoli-Conversano (Bari).
La lapide di rimembranza del militare decorato è stata scoperta da
suo figlio, Giuseppe Cardone. Folta è stata la partecipazione della
cittadinanza, che già il giorno precedente aveva applaudito il
concerto tenuto dalla Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri
"Campania".
20-21 NOVEMBRE 2004: PERGINE
VALSUGANA (TN). È stato il maresciallo Visco Gilardi,
Comandante della nuova Caserma di Pergine, ad effettuare, il 21
novembre, il primo alzabandiera come inaugurazione della struttura
che, opportunamente collocata insieme ad altre - Vigili del Fuoco,
azienda di igiene ambientale, cantiere comunale - viene a colmare
una mancanza nei servizi. Una solenne cerimonia, ma accompagnata da
grande calore umano, a testimonianza di come i carabinieri a
Pergine siano inseriti nella comunità. Questo il concetto
principale espresso prima dal Sindaco Renzo Anderle, poi dal
Presidente della Giunta Provinciale, Lorenzo Dellai. Numerose le
autorità militari intervenute: dal Comandante Regionale, generale
Gian Franco Scanu al Comandante Provinciale, tenente colonnello
Antonio Labianco, ad ufficiali e comandanti di numerose sezioni
dell'Anc, esponenti di varie Armi e alla Fanfara del 3° Battaglione
Carabinieri "Lombardia", guidata dal maestro Matteo D'Agostino, che
la sera precedente con un concerto aveva aperto i festeggiamenti.
La cerimonia religiosa è stata concelebrata dal Decano di Pergine,
don Remo Vanzetta, e dal Cappellano Militare della Regione,
monsignor Giuseppe Chizzali. Significativo il dono del Tricolore da
parte del Sindaco alla madrina della cerimonia, Lucia Avi (moglie
del maresciallo Lancerin, ora in congedo, e già Comandante della
Stazione), mentre la Fanfara suonava l'Inno nazionale. I convenuti,
dopo il rituale taglio del nastro, hanno effettuato la visita alla
Caserma.
11 DICEMBRE 2004: SAN DONACI
(BR). Con grande successo si è svolta l'inaugurazione della
nuova Caserma dei Carabinieri, intitolata alla memoria del
maresciallo Antonio Dimitri, barbaramente ucciso il 14 luglio del
2000 nel corso di una rapina ad una banca di Francavilla Fontana.
Hanno partecipato alla cerimonia, alla presenza del sottosegretario
agli Interni, onorevole Alfredo Mantovano, numerose autorità. Tra
queste, oltre al Sindaco di San Donaci, Mariangela Presta, il
Comandante della Regione Carabinieri "Puglia", generale Umberto
Pinotti, il Comandante Provinciale di Brindisi, colonnello
Costantino Squeo, ed il Comandante della Compagnia di Francavilla
Fontana, capitano Dionisio De Masi. Monsignor Rocco Talucci,
Vescovo di Brindisi, ha benedetto lo stabile. Alzabandiera, marce
militari e principali fasi della manifestazione sono state
accompagnate dalla Fanfara del 10° Battaglione mobile Carabinieri
"Campania". |