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Il candidato democratico alla Casa Bianca, John F. Kerry, ha
chiamato al suo fianco l'ex avversario, John Edwards, offrendogli
la vice presidenza. Le elezioni di novembre sono ormai ad un passo,
e le strategie per arrivare a divenire il presidente degli Stati
Uniti, la più grande potenza del mondo, seguono logiche di non
facile comprensione. Piero Ostellino, nell'articolo La carta
vincente? (pagina 14), ci fornisce, con la sua solita lucidità,
un'analisi sulle ragioni che possono aver determinato tale scelta.
L'autunno è alle porte, e con esso
il quasi inevitabile caro vita, che si prevede più pungente
quest'anno per noi italiani causa un euro ancora non del tutto
"digerito". Nell'articolo di pagina 16 qualche semplice, e pur
sempre utile, consiglio per affrontare preparati il momento.
Ma godiamoci ancora quel che
resta... dell'estate. E allora, cosa c'è di meglio che fare, o
anche solo immaginare, un tuffo negli splendidi mari di casa
nostra? Questo mese, infatti, per render omaggio alla bella
stagione, abbiamo dedicato la copertina de Il Carabiniere ad uno
scorcio dell'Asinara, l'incantevole isola Parco nazionale al largo
delle coste sarde. E la foto che i lettori possono ammirare qui a
destra appartiene alla seconda puntata di un servizio interno
altrettanto straordinario (Quelle perle nel blu, pag. 56), che ha
avuto come realizzatore delle immagini uno dei fotografi, registi e
documentaristi più conosciuti al mondo: Folco Quilici.
Dalla bellezza della natura passiamo
invece ad una riflessione, inquietante, dei danni che essa può
provocare quando la sua immensa forza dirompe. Nessuno di noi ha
dimenticato quanto accadde nella centrale di Chernobyl diciotto
anni fa. Molto è stato fatto per tenere sotto controllo le scorie
radioattive, ma dopo tanti anni si rendono necessari e urgenti
interventi radicali, per costruire un nuovo sarcofago protettivo
sulla ormai decadente struttura: lì sotto c'è un vero e proprio
mostro e bisogna ridurlo per sempre al silenzio. In che modo?
Leggete il nostro servizio (Chernobyl: la tragedia è finita? a
pagina 68).
La visita del Comandante Generale
Gottardo in Iraq ha allietato gli animi dei nostri carabinieri,
ancora impegnati nella difficile missione in quella martoriata
terra. Proprio a loro, in questo mese che per molti di noi è di
svago, vogliamo dedicare un pensiero e un ringraziamento per quanto
stanno facendo.
Al momento di andare in stampa
apprendiamo del barbaro omicidio dell'appuntato Alessandro
Giorgioni. In attesa di parlarne più diffusamente nel prossimo
numero, esprimiamo alla famiglia le nostre più sentite
condoglianze |