| Il post Saddam si fa sempre più
drammatico. Dopo i militari della coalizione, i ribelli hanno preso
di mira civili di tutte le nazionalità che si trovano in Iraq per
lavoro. Purtroppo, mentre scriviamo, dei quattro italiani nelle
loro mani, uno è stato barbaramente assassinato. Si tratta di
Fabrizio Quattrocchi, 36 anni, addetto alla sicurezza. Ci auguriamo
che quando il giornale arriverà nelle vostre case, la sorte degli
altri rapiti - oltre ai nostri ostaggi, un nuovo gruppo
terroristico ha dichiarato di aver catturato altri trenta stranieri
tra americani, israeliani, bulgari, coreani, spagnoli e persino un
imprenditore danese, promettendo loro raccapriccianti condanne -
sarà stata più felice di quella della povera guardia del
corpo.
Piero
Ostellino, prendendo come supporto le maggiori testate
internazionali, fa un'analisi accurata della situazione ad un anno
dalla caduta del regime.
Quest'anno si celebra, invece, il
settecentesimo della nascita di Francesco Petrarca. Il Carabiniere
ha voluto sottolineare l'evento dedicando uno speciale ad uno dei
padri della letteratura italiana. La vita, le opere, i rapporti con
le altre personalità dell'epoca, la fortuna e, in ultimo, alcune
mostre e manifestazioni che accompagnano l'importantissimo
anniversario e che permetteranno di scoprire per alcuni - o
riscoprire per altri - il Sommo Poeta.
Questo mese ricordiamo inoltre altri
personaggi che hanno lasciato un'impronta nella storia recente: dal
regista François Truffaut scomparso vent'anni fa, all'eccentrico e
geniale Salvador Dalì, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita.
E nei tempi del trionfo ormai inarrestabile della Ferrari, non
possiamo dimenticare un grandissimo campione. Non era italiano e
non correva per la rossa di Maranello, tuttavia ha lasciato un
vuoto immenso anche da noi: Ayrton Senna, morto sul circuito di
Imola il 1° maggio del 1994. Per ritrovarlo siamo andati in
Brasile, nella sua San Paolo, dove i tanti fans del pilota
continuano a rendergli omaggio.
Chiudiamo con una notizia
scientifica. Sembra, e gli astronomi stavolta appaiono certi, che
sia stato scoperto il decimo pianeta del sistema solare. Lo hanno
chiamato Sedna, come la dea marina degli Inuit. Potrebbe essere una
buona notizia. Soprattutto per mandarci quei turisti invadenti e
irresponsabili che stanno distruggendo il nostro splendido
Pianeta. |