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L'Italia
delle università sta cercando di allinearsi agli atenei europei e
statunitensi più all'avanguardia, almeno in materia di tecnologia.
E lo fa con l'istituzione di corsi di laurea telematici, sulle orme
di università quali la Cardean University in Usa, la Uoc in Spagna,
la Open University in Gran Bretagna. Gli atenei italiani che hanno
imboccato questa strada sono ancora pochi, ma il trend è
decisamente positivo.
L'offerta formativa in genere si
limita alle materie tecnico-scientifiche e, attualmente, le
strutture universitarie che erogano corsi di laurea attraverso la
Rete sono tre: il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi
di Modena e Reggio Emilia, l'Università di Roma Tor Vergata.
I corsi sono stati studiati proprio
per rispondere all'esigenza di quella fascia di persone più o meno
giovani che, per motivi di disabilità, lavoro o semplicemente per
difficoltà logistiche, non hanno la possibilità di frequentare le
normali lezioni o di usufruire dei canali tradizionali di
insegnamento.
I corsi on line sono identici ai
corsi in presenza, per validità, contenuti e materiale didattico.
Cambiano solamente il modo di seguire la didattica, i tempi e i
costi. L'unica cosa che lo studente non può fare via Internet sono
gli esami, perché per legge devono essere sostenuti di persona.
I piani di studio sono i medesimi
dei corsi svolti nelle aule e sono reperibili sul sito della
facoltà. Invece, per avere un contatto coi docenti, gli stessi che
tengono i corsi in presenza, è sufficiente scrivere loro una e-mail
o contattarli telefonicamente, oltre naturalmente all'assistenza
live al termine delle lezioni via Internet.
Per ogni materia lo studente dispone
di un tutor, che lo aiuta in maniera attiva e costante. I corsi
sono strutturati con un sistema tale da poter seguire le lezioni
sia in modalità asincrona - grazie ai cd-rom inclusi nel kit
fornito dalla facoltà - sia in modalità sincrona, on line
appunto.
Si svolgono continuamente
esercitazioni e il commento delle prove avviene in Rete, con un
contatto regolare tra il docente e il resto della classe virtuale.
Chat, forum, e-mails sono gli strumenti di confronto all'interno
della classe, che di solito è composta da circa venti studenti.
La presentazione della lezione live
cambia a seconda della piattaforma utilizzata (filmato o solo
audio); piattaforma che, sviluppata direttamente dall'università o
da un partner specializzato, deve avere come requisito fondamentale
un'ottima comunicazione bidirezionale, al fine di garantire
feedback (risposte) efficaci ed efficienti.
La prima istituzione che ha adottato
il sistema di laurea telematica è stato il Consorzio Nettuno, che
utilizza la televisione satellitare, integrando la modalità
tradizionale e la modalità a distanza. Il Consorzio si avvale del
supporto e della collaborazione dei poli tecnologici delle
università sparse in tutta Italia. I corsi "Nettuno" vengono
trasmessi su Rai Nettuno Sat1 e Rai Nettuno Sat2, diffusi dalla Rai
a mezzo del satellite Hot Bird di Eutelsat (alcuni vengono
trasmessi anche la notte su Rai Due) e sono disponibili
ventiquattr'ore su ventiquattro.
Internet permette di compiere
esercitazioni, di seguire lezioni in videoconferenza, contattare
via e-mail il docente e recuperare il materiale didattico. Le
discipline vanno dall'ingegneria alla ricerca psicologico-sociale.
Chi invece decide di iscriversi ad un corso universitario
interamente telematico non può seguirlo in presenza.
È il caso del Politecnico di Milano
- pioniere dei questo tipo di laurea - che, nel settembre del
Duemila, ha inaugurato il primo corso di laurea in Rete in
Ingegneria informatica, in collaborazione con Somedia, il partner
che ha approntato gli strumenti necessari per la realizzazione del
progetto.
Punto di riferimento istituzionale è
la facoltà di Ingegneria della sede di Como del Politecnico. Per
ora è attivo solo il corso di laurea di primo livello (tre anni) in
Ingegneria informatica. Per l'attivazione del corso di laurea
specialistica (due anni) bisognerà attendere il prossimo anno
accademico.
Anche l'Università di Modena e
Reggio si è messa al passo coi tempi e ha avviato due corsi on line
di durata triennale: quello in Comunicazione e Marketing, presso la
facoltà di Scienze della Comunicazione, e quello in Scienze
dell'Amministrazione e dei Servizi sociali e sanitari presso la
facoltà di Giurisprudenza.
A Roma lo scorso anno accademico è
stato quello di sperimentazione di tre corsi di laurea on line in
Ingegneria, attivati presso l'Università di Tor Vergata. Proprio
perché sperimentale, per accedervi bisogna dimostrare di non poter
seguire le lezioni tradizionali per validi impedimenti; in
compenso, però, non ci sono limitazioni al numero di iscritti. I
corsi attivati sono di durata triennale e permettono di conseguire
la laurea di primo livello in Ingegneria gestionale, Ingegneria
informatica e Ingegneria meccanica.
Quando ci si iscrive ad un corso di
laurea in Rete si paga la retta universitaria più un contributo
(variabile da università a uniåversità) per poter usufruire degli
strumenti tecnologici e dei servizi on line, quali chat, mail,
forum, test di verifica in modalità sincrona e asincrona, cd-rom,
software anche scaricabili da Internet nelle apposite aree di
download, video fruibili su canali differenziati, come ad esempio
il satellite.
Mettere in Rete il materiale
didattico può essere avvertito come una espropriazione di
contenuti, così come lo strumento telematico potrebbe diventare
elemento condizionante la didattica stessa. Lo studente, inoltre,
viene fortemente responsabilizzato, poiché, essendo senza controlli
apparenti, corre il rischio di sottovalutare l'impegno dello
studio.
D'altra parte questo è anche
l'inizio per lo sviluppo di quella che viene definita la
"formazione continua", senza considerare l'abbattimento delle
barriere e dei vincoli per chi abita in zone geografiche che non
dispongono di università o dalle quali non è agevole accedere
all'ateneo più vicino. Si apre inoltre una possibilità ulteriore di
ottenere un diploma di laurea per coloro che lavorano a tempo pieno
oltre che per i disabili, per i quali percorrere una distanza
seppur minima rappresenta sempre una seria difficoltà.
E per chi decide di seguire i corsi
in modalità tradizionale? Anche per loro sono disponibili servizi
telematici sempre più completi e utili. Le università on line
cercano di rispondere in Rete alle esigenze degli studenti. Non
tutte offrono gli stessi servizi, ma in genere la quasi totalità
permette di iscriversi alla facoltà via Internet.
Si possono infatti scaricare ordini
di studio per l'anno in corso, conoscere gli orari delle lezioni,
contattare via e-mail i professori, iscriversi agli esami. I siti
più evoluti presentano aree riservate ai docenti per mettere in
Rete alcune lezioni e comunicare con gli studenti, avvertendoli su
eventuali cambiamenti di orario o assenze.
Alcuni atenei permettono la
consultazione sul Web del catalogo della propria biblioteca; altre
danno la possibilità di seguire dei corsi in linea integrativi e di
verifica del proprio livello di preparazione, ma anche di
recuperare le lezioni perse con le relative dispense; altre ancora
destinano un'area allo studente che desidera aprire una casella
e-mail d'ateneo, gestirla, inserire dati e personalizzarla.
Il tutto secondo le proprie
esigenze. |