|
E' stata
davvero trionfale l'accoglienza riservata dai colleghi della
Polizia di Newark (New Jersey), guidati dal capitano Carmine Russo,
ad una rappresentanza italiana composta da carabinieri in servizio
ed in congedo: 16 persone provenienti da varie regioni
d'Italia.
Il capitano Russo e il Presidente
del Comitato organizzatore di Nutley-Bellaville Columbus Day &
Italian Heritage Month Parade, dottor Joseph Gencarelli, venendo
incontro alle richieste dei loro concittadini italoamericani sono
riusciti, anche grazie alla collaborazione del maresciallo dei
Carabinieri nella riserva Gian Carlo Paganelli e del cavalier
Ruggero Ugo Rosi, a far partecipare i Carabinieri all'edizione 2003
del Columbus Day.
La delegazione ha sfilato a
Bellaville e Nutley, due cittadine dello Stato del New Jersey, con
una fortissima presenza di italoamericani, ma è stata anche tra le
poche rappresentanti che ha partecipato con le altre componenti
alla grande parata di New York lungo la 5a Strada, invasa da
bandiere italiane ed americane. Indescrivibile è stata
l'accoglienza riservata al passaggio dei militari dell'Arma e la
commozione che si leggeva sul viso di molti nostri
connazionali.
Assai toccante anche l'incontro con
il cardinale Edward Egan che, davanti alla cattedrale di Saint
Patrick, dopo aver fermato momentaneamente la sfilata, è andato
verso i Carabinieri salutandoli personalmente.
Di particolare rilievo, anche sotto
il profilo professionale, è stato l'incontro con lo Sheriff dottor
Armando Fontoura, Capo della Polizia della Contea dell'Essex, il
quale nella circostanza ha dato diposizione ai propri uomini di
illustrare l'attività svolta nella Contea, consentendo anche la
visita degli uffici e dei luoghi di addestramento del
personale.
A sua volta il senatore Anthony R.
Bucco, dello Stato del New Jersey, molto onorato della presenza dei
Carabinieri negli Stati Uniti d'America, ha consegnato ad ognuno un
attestato nel quale ha espresso la propria gratitudine per la loro
partecipazione.
La nostra rappresentanza, in segno
di solidarietà con il popolo americano, si è infine recata a Ground
Zero ove, alla presenza della Polizia Portuale di New York, che
nell'infausto 11 settembre 2001 ha perso 37 uomini (vedi box), sono
stati deposti la fiamma e lo stemma araldico dell'Arma, che si sono
uniti ai simboli delle altre forze di Polizia di tutto il
mondo. |