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Ministero della Difesa
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Virgo Fidelis prega per noi

Mai come quest'anno la celebrazione della protettrice dei Carabinieri è stata commovente e suggestiva. Nel cuore di tutti i presenti i recenti, tragici avvenimenti.

Le concomitanti ricorrenze della Virgo Fidelis, Patrona dell'Arma, dell'anniversario della battaglia di Culqualber e della Giornata dell'Orfano sono state vissute quest'anno in un clima di tangibile amarezza, a seguito della tragedia di Nassiriya.

Il 21 novembre ad aprire le commemorazioni è stata la liturgia militare presso il Museo Storico; il sessantaduesimo anniversario della battaglia di Culqualber è stato ricordato dal Comandante Generale dell'Arma Guido Bellini, il quale ha deposto una corona di fiori al Sacrario dei Caduti, presenti la Bandiera dell'Arma, i reduci della battaglia di Culqualber, rappresentati dal generale Dagoberto Azzari, e numerose autorità civili e militari.

Un giovane sottotenente del 183° Corso di Applicazione, presente al completo, ha ricordato le eroiche gesta del I Gruppo Carabinieri Mobilitato in Africa Orientale, che meritò alla Bandiera dell'Arma la seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare. Si è provveduto, inoltre, a ricordare con grande commozione il sacrificio degli eroi di Nassiriya, che tanto dolore ha provocato nei cuori d'Italia.

Quindi è seguita la solenne funzione religiosa in onore della Virgo Fidelis, anche quest'anno nella celebre ed imponente basilica di Santa Maria degli Angeli, alla presenza del Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, del Ministro della Difesa Antonio Martino, del Comandante dell'Arma, Guido Bellini, del Capo di Stato Maggiore, generale Rolando Mosca Moschini. Inoltre, sono intervenute personalità civili e militari tra cui i Capi Reparto, i Direttori, i Capi Ufficio del Comando Generale unite ad una folta ed autorevole rappresentanza dell'Anc, dell'Onaomac, del Cocer e di membri delle Scuole dell'Arma. Come di consueto hanno contribuito ad esaltare la suggestione emotiva della cerimonia le note della Banda dei Carabinieri nonché le voci del coro Virgo Fidelis, con l'ottima e sentita interpretazione dell'Inno alla Vergine.

Ha celebrato la messa l'Ordinario militare per l'Italia, Sua Eccellenza monsignor Angelo Bagnasco. Nel corso di un'omelia sintetica ed efficace, il presule ha sottolineato il velo di profonda tristezza che è calato sugli animi di tutti, indistintamente, per il dolore provocato dal barbaro attentato di Nassiriya. Come la Madre di Cristo rappresenta l'esempio più alto della fedeltà alla vita ed all'amore, così il Carabiniere dedica se stesso alla fedeltà al dovere.

"Sii fedele sino alla morte" è il materno invito della Madre Celeste ad ogni Carabiniere. E l'esempio estremo di fedeltà è stato espresso dagli eroi di Nassiriya, fedeli ad una missione di pace, per il conseguimento della quale hanno offerto la propria esistenza.

Andrea Rocca