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Il giorno 9 del mese di novembre
1949 il Pontefice Pio XII, con un Breve Apostolico, dichiarò "la
Beatissima Vergine Maria invocata col titolo di "Virgo Fidels"
massima Patrona Celeste presso Dio dell'intera famiglia militare
italiana che è chiamata Ara dei Carabinirti". Nello stesso
documento Pio XII volle ricordare che, fra le virtù sempre emerse
"quella della Fedeltà, per la quale i militari stessi, votandosi
strettamente al loro Capo e alle patrie Istituzioni, preferiscono,
generosi e coscienti, di anteporre al proprio bene il bene comune.
… Di questa virtù diedero coraggiosamente fulgentissimo esempio i
Militari italiani addetti alla pubblica tutela chiamati
Carabinieri, in quanto che, saggiamente istituiti in Piemonte…
ossequiosamente accolsero e fedelmente osservarono il celebre motto
araldico "Nei secoli fedele". La data del 21 novembre, in cui viene
celebrata la Virgo Fidelis, coincide con la presentazione di Maria
al Tempio, cioè la consacrazione pubblica di Lei alla fedeltà del
Signore, e dell'olocausto "di quel Battaglione di Carabinieri, -
sono ancora parole del Papa - che, divampando anche in Africa
Settentrionale l'ultima guerra, fece tutto intiero, nel predetto
giorno, il supremo sacrificio della vita nella località di
Culqualber". L'immagine della Virgo Fidelis, scolpita su legno da
Giuliano Leonardi e ricordata in questa tavola, è raffigurata in un
atteggiamento mesto e raccolto, mentre, al lume di una lampada la
cui fiamma è come vigilata da Lei, legge su di un libro le divine
parole dell'Apocalisse: "Sii fedele fino alla
morte". |