|
Testo pagina di sinistra
Dopo l'annessione al Regno sardo dei
Ducati di Parma e Piacenza e di quello di Modena, avvenuta nel
marzo 1860, i Gendarmi parmensi e i Dragoni modenesi furono
assorbiti dal Corpo dei Carabinieri, che costituì in quelle
province le Divisioni di Parma e di Modena. A Bologna ed a Forri,
invece, con i Gendarmi e i Dragoni pontifici, che non avevano
seguito il loro esercito in ritirata, venne formato il Corpo dei
Veliti, cui dopo breve tempo venne dato il nome di "Carabinieri
delle Romane". Esso fu integrato nel Corpo dei Carabinieri dopo
l'annessione degli ex territori pontifici al Piemonte, dando così
origine alle Divisioni di Bologna e di Forlì. La storia della
Legione Carabinieri di Bologna (la 5^), costituita il 10 giugno
1861 è legata in modo particolare alle sorti delle Legioni di
Ancona, di Piacenza e di Genova, delle quali e alle quali dovette
spesso assorbire o cedere i territori, in conseguenza delle
variazioni apportate all'organico dell'Arma dal Governo. Dal 1877
al 1885, infatti, operò in Emilia anche la citata Legione di
Piacenza, con uno scompartimento che comprendeva la provincia
omonima, la Liguria, parte della Lombardia e della Toscana. Una
seconda Legione emiliana fu nuovamente costituita in epoca recente
(1953) a Parma, con giurisdizione sulle province di Parma,
Piacenza, Modena e Reggio Emilia, tuttora sedi dei suoi Gruppi,
mentre alla Legione di Bologna sono rimasti i Gruppi di Bologna,
Ferrara, Forlì e Ravenna.
Testo pagina di destra
Per evitare la restaurazione dei
Granducato di Toscana, decretata con il Trattato di Villafranca
dell'11 luglio 1859, il 14 dello stesso mese venne convocata a
Firenze la Consulta Toscana, che si dichiarò contraria al ritorno
di Leopoldo li, invocando la consultazione popolare per
l'annessione della Toscana al Regno sardo, conseguita con il
plebiscito dei 11-12 marzo 1860. Già l'anno precedente il ten. col.
dei Carabinieri Filippo Ollandini aveva organizzato nell'ex
Granducato la "Legione Carabinieri Toscani", con Divisioni a
Firenze, Livorno e Siena. Essa divenne, Il 16 gennaio 1860, un vero
e proprio distaccamento del Corpo dei Carabinieri, avente analoga
composizione e da cui derivò la Legione Carabinieri di Firenze (la
6^), costituita il 10 aprile 1861. Questa, nel novembre 1865,
incorporò anche la Divisione di Perugia, che apparteneva alla
soppressa Legione di Ancona, e nel 1870 si riorganizzò con
l'elevazione a Divisioni delle Compagnie di Arezzo, Pisa, Lucca,
Massa Carrara e Grosseto. Anche la provincia di Roma, dopo la sua
liberazione nel 1870, fece parte della Legione di Firenze, fino al
1874, anno in cui fu costituita la Legione della Capitale. La
regione toscana nel 1919 venne suddivisa in due Legioni, quelle di
Firenze e di Livorno, che, con leggere modifiche, si assestarono
sugli scompartimenti attuali: la prima con i Gruppi di Firenze,
Arezzo, Siena, Pistola, la seconda con quelli di Livorno, Pisa,
Grosseto, Massa Carrara e
Lucca. |