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Testo pagina di sinistra
In Sicilia, come nelle province di
Terraferma dei Regno delle Due Sicilie, prestavano servizio di
pubblica sicurezza reparti della Gendarmeria borbonica. Dopo la
liberazione dell'isola da parte di Garibaldi e la nomina di costui
a "Dittatore e Comandante in capo le forze nazionali in Sicilia",
su proposta del Segretario di Stato Luigi La Porta, che sollecitava
la creazione di un Corpo di Carabinieri "puro ed onorato organo di
un'autorità che sorretta dal popolo deve poter essere salvaguardia
a tutela dei popolo", il 14 luglio 1860 venne costituito un "Corpo
di Carabinieri in Sicilia", divenuto nell'ottobre dello stesso anno
"Carabinieri Reali di Sicilia", coesistenti nell'isola con quelli
piemontesi, arrivati dopo il plebiscito di annessione della Sicilia
al Regno Sardo. Ragioni di organicità di servizio indussero le
autorità governative alla unificazione dei due Corpi, che avvenne
il 29 dicembre 1860, per cui fu costituito un "Comando Generale dei
Carabinieri Reali in
Sicilia". |