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Cambiano i Governi ma non
cambiano i comportamenti dei nuovi esponenti di Governo. Insomma,
abbiamo lasciato Tremonti, ma ci vediamo sempre convocati per
parlare di finanziarie dense di sacrifici - pur senza entrare
appieno nei contenuti e nei meriti. Ci piacerebbe, Presidente
Monti, parlare di prospettive, di miglioramenti!
La nostra presenza a questo tavolo di trattative ci lascia
presagire che, ancora una volta, a pagare saranno i soliti noti,
ovvero i dipendenti statali e, su tutti, le forze dell'ordine.
Peraltro, non riusciamo a comprendere le ragioni di tanto
accanimento nei nostri confronti posto che non possiamo certamente
definirci dei privilegiati
Vogliamo ancora una volta ricordare che tutto ciò che ci viene
addebitato come beneficio, altro non è che il riconoscimento della
costante opera prestata a favore dell'Italia, la nostra Patria, e
degli Italiani. Stiamo continuando tra molteplici difficoltà a
lavorare in Teatri operativi particolarmente impegnativi e
rischiosi, dove, solo nel 2011, abbiamo avuto oltre 40 militari
caduti Abbiamo subito pesanti violenze, con gravi conseguenze anche
sul piano dell'incolumità fisica e perso automezzi, anche durante
l'ultima manifestazione degli Indignados. Continuiamo a mettere a
repentaglio la nostra incolumità sui cantieri della Tav per
difendere gli interessi economici del paese.
Siamo convinti che la stabilità dell'Italia passi anche attraverso
l'operato delle forze dell'ordine: ordine pubblico, scorte,
presidi, attività di controllo, indagini di p.g., interventi vari …
non pensate che sia ora di prendere in considerazione altre ipotesi
di ridimensionamento della spesa?
Vogliamo rammentare a noi stessi che il D.L. 78/2010 ha
soprattutto penalizzato il comparto sicurezza\difesa che oggi
subisce una drastica riduzione del potere d'acquisto della propria
busta paga situazione questa che persisterà almeno per i prossimi
tre anni. Abbiamo Capitani remunerati con un trattamento economico
inferiore ed Appuntati pagati da Carabinieri. Ci troviamo con le
anzianità paralizzate ed adesso probabilmente anzi sicuramente
interverrete sulle pensioni!
Presidente Monti, pretendiamo maggiore rispetto, lo pretendiamo
attraverso il giusto riconoscimento dei nostri sacrifici,
attraverso il riconoscimento di quella specificità ottenuta dopo un
sofferto percorso caratterizzato dai tanti sacrifici che
giornalmente vengono fatti dal personale. Consideriamo oggi la
specificità come un paniere vuoto da riempire e siamo convinti che
lo si può fare anche in questo momento -basta volerlo- ci si siede
ad un tavolo ed insieme si discute.
Non siamo ciechi davanti a questa enorme crisi economica ma
riteniamo giusto che, prima di mettere nuovamente le mani nelle
tasche delle forze dell'ordine e dei cittadini in genere, si
eliminino drasticamente tutti quegli atavici sprechi che sommati
consentirebbero di realizzare da soli una manovra finanziaria. Le
chiediamo una finanziaria che dia l'esempio agli italiani e,
l'unica strada possibile, l'unico modo che ha per evitare un
massacro sociale, è puntare su una manovra che sia rivolta
principalmente ai costi della politica.
Presidente Monti ora che si accinge a tentare di salvare l'Italia
si ricordi di salvare anche gli italiani. E se non può rendere
ulteriori riconoscimenti al comparto difesa\sicurezza, almeno eviti
di penalizzarci ulteriormente! |