
L'istituzione
del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro è riconducibile
all'esigenza di contrastare in modo efficace fenomeni di rilevante
allarme sociale e di notevole negatività dei quali si erano avuti
da più parti preoccupanti segnali.
L'inserimento di appartenenti all'Arma presso gli Ispettorati del
Lavoro risale al 1937, con il Regio
Decreto Legge 13 maggio n. 804 art. 2, con cui venivano
assegnati militari dell'Arma per i servizi di vigilanza per
l'applicazione delle leggi sul lavoro.
Il 1° ottobre 1997 - in ottemperanza al
D.M. 31 luglio 1997 di cui alla Legge 28
novembre 1996 n. 608, art. 9 bis, comma 14 - il Comando
Generale dell'Arma ha istituito il Comando Carabinieri Ispettorato
del Lavoro, inquadrando in esso i Nuclei Carabinieri Ispettorato
del Lavoro, già preesistenti, gerarchicamente alle sue dipendenze.
Dal 20 aprile 2006 il Comando ha assunto l'attuale
denominazione.
Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro opera alle
dipendenze funzionali del Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale ed è una struttura:
- appartenente all' Organizzazione Speciale dell'Arma e,
in particolare, dipende Comando Divisione Unità Specializzate per
ciò che attiene l'addestramento, l'ordinamento, la disciplina e
l'avanzamento;
- composta da personale ad alto livello di professionalità ed
efficienza operativa;
- istituita per poter esercitare la vigilanza sull'applicazione
delle leggi in materia di lavoro e di previdenza sociale nelle
aziende industriali, commerciali, negli
uffici, nell'agricoltura ed, in genere, ovunque è
previsto un lavoro salariato o stipendiato.
Il personale viene accuratamente selezionato in relazione
a:
- inclinazione e predisposizione all'attività ispettiva;
- esperienza e/o attitudine all'attività investigativa;
- preparazione tecnico professionale nel particolare settore,
conseguita attraverso la frequenza di particolari corsi di
specializzazione.
Agisce d'iniziativa, ma anche a supporto dell'attività
operativa degli altri Reparti dell'Arma.
I compiti sono prevalentemente diretti ad accertare
violazioni in materia giuslavoristica e Legislazione Sociale.
Al personale
del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro,
nell'esercizio delle proprie funzioni, vengono attribuiti "i
poteri ispettivi e di vigilanza" necessari all'espletamento di
tutti i compiti di controllo e verifica affidati al Ministero
del Lavoro e della Previdenza Sociale dalle normative vigenti
in materia di lavoro, su tutto il territorio nazionale e finanche
all'estero (ad es. vigilanza sugli Enti di Patronato).
L'istituzione del Comando Carabinieri per la Tutela del
Lavoro è riconducibile all'esigenza di contrastare in modo efficace
fenomeni di rilevante allarme sociale e di notevole negatività dei
quali si erano avuti da più parti preoccupanti segnali.
L'inserimento
di appartenenti all'Arma presso gli Ispettorati del Lavoro risale
al 1937, con il Regio Decreto Legge 13 maggio n. 804 art.
2, con cui venivano assegnati militari dell'Arma per i servizi
di vigilanza per l'applicazione delle leggi sul lavoro.
Nel 1955
il DPR 520, recante norme sulla "Riorganizzazione
centrale e periferica del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali", riconferma l'assegnazione del predetto personale
distribuito su tutto il territorio nazionale.
In data 1°
ottobre 1997 - in ottemperanza del D.M. 31 luglio 1997
di cui alla Legge 28 novembre 1996 n. 608, art. 9
bis, comma 14 - il Comando Generale dell'Arma ha
attivato il Comando Carabinieri Ispettorato del Lavoro, ponendone i
Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro, già preesistenti,
gerarchicamente subordinati. Dal 20 aprile 2006 il Comando ha
assunto l'attuale denominazione. |