| Il 19 ottobre 1992, in ottemperanza al D.M. del 22
gennaio 1992 che, nel quadro della ripartizione degli obiettivi tra
le varie Forze di Polizia, riconosceva all'Arma dei Carabinieri il
consolidato interesse nel settore del falso nummario, veniva
costituito il Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria
(posto alle dipendenze del Comando Carabinieri Banca
d'Italia).
Il 15 giugno 1999, il Nucleo veniva elevato a Comando di Corpo,
ridenominato "Comando Carabinieri Antifalsificazione
Monetaria".
Con l'istituzione di tale comadno si è voluto assicurare una
qualificata presenza dell'Arma dei Carabinieri a livello nazionale
ed internazionale nel delicato settore della prevenzione e del
contrasto al falso nummario. I militari effettivi al Comando CC
Antifalsificazione Monetaria, individuati attraverso una
preliminare selezione, vengono specializzati nel particolare
settore mediante la frequenza di appositi Corsi che consentono loro
di acquisire le nozioni teoriche e pratiche nel campo delle
metodologie e dei procedimenti di stampa nonché nello specifico
settore penale.
Il Comando, che si articola su una struttura
comando ed una sezione operativa con competenza
nazionale, assolve i seguenti compiti:
- individuazione dei flussi di falsificazione di interesse della
criminalità organizzata;
- conduzione di attività investigativa d'iniziativa e d'intesa
con i reparti dell'Organizzazione Territoriale e Speciale;
- mantenimento e sviluppo di contatti e scambi informativi con
gli omologhi organismi delle forze di polizia estere specializzate
nel campo della lotta di contrasto al falso
monetario.
Le falsificazioni oggetto di interesse sono quelle relative a:
banconote e monete EURO ed estere, titoli di Stato, titoli di
credito di varia natura, carte di credito e debito, assegni, valori
bollati, carte valori, documenti. |