|
|
Eventi
| Commemorazione del 66° anniversario dell'eccidio delle
Fosse Ardeatine |
Roma,24/03/2010
Nella mattinata, presso il Sacrario delle Fosse Ardeatine è stato
commemorato il 66esimo anniversario dell'eccidio avvenuto il 24
marzo del 1944. Nel massacro persero la vita 335 persone tra cui 12
carabinieri.
Il 23 marzo un gruppo di partigiani sferrò un attacco nei confronti
delle truppe tedesche in via Rasella a Roma. Il piano prevedeva
l'esplosione di un ordigno precedentemente collocato su di un carro
e il successivo lancio di bombe a mano. Nell'azione persero la vita
33 soldati tedeschi, mentre 38 rimasero feriti.
A seguito dell'attacco, Hitler intimò la fucilazione di 10 italiani
per ogni tedesco ucciso e le truppe tedesche, al comando del
Colonnello Herbert Kappler e dal Capitano Erich Priebke, per
rappresaglia, rastrellarono 335 uomini, giustiziandoli nelle cave
di via Ardeatina.
A ricordare l'atroce eccidio il Capo dello Stato che, con profonda
commozione, ha sottolineato come da quella tragedia sia scaturita
"la fondazione dello Stato democratico e la Costituzione che
noi dobbiamo onorare anche rispettando tutte le
Istituzioni".
Alla commemorazione hanno partecipato anche il Ministro della
Difesa On. Avv. Ignazio La Russa, il sindaco di Roma Gianni
Alemanno ed il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri
Leonardo Gallitelli che ha deposto, su ciascuno dei 12 sacelli dei
Carabinieri Caduti, una composizione floreale.
Il Generale Gallitelli poi, presso la Legione Allievi Carabinieri
di Roma, ha deposto una Corona d'alloro ai piedi della lapide sulla
quale sono scolpiti i 12 nomi: i Tenenti Colonnelli Giovanni
Frignani e Manfredi Talamo, il Maggiore Ugo De Carolis, il Capitano
Raffaele Aversa, i Tenenti Genserico Fontana e Romeo Rodriguez
Pereira, il Maresciallo Francesco Pepicelli, i Brigadieri Candido
Manca e Geraldo Sergi, il corazziere Calcedonio Giordano, i
Carabinieri Augusto Renzini e Gaetano Forte.
Alla commemorazione erano presenti anche i Presidenti dell'A.N.C. e
dell'O.N.A.O.M.A.C.. La cerimonia si è conclusa con la celebrazione
della Santa Messa officiata dal Cappellano Militare della Legione
Allievi e con il saluto ai familiari dei caduti ed alle
rappresentanze intervenute. |
|
|
|