CARABINIERI

Entra nella Stazione on-line dei Carabinieri

Eventi

Un argento e un bronzo per gli atleti dell'Arma a Vancouver 2010

Vancouver - Canada,16/02/2010

Vice Brigadiere Armin Zoeggeler Dopo tre giorni di Olimpiade invernale in Canada il medagliere azzurro si tinge di rosso e di blu. Due delle tre medaglie che finora lo impreziosiscono hanno infatti anche i colori dell'Arma, grazie alle imprese di due atleti di punta del Centro di Addestramento Alpino di Selva di Val Gardena. Ha cominciato "il cannibale", al secolo il Vice Brigadiere Armin Zoeggeler, che ha conquistato il bronzo piazzandosi terzo nello slittino maschile, replicando il risultato ottenuto a Lillehammer ben 16 anni fa e andando a medaglia per la quinta volta consecutiva nelle ultime cinque edizioni dei giochi olimpici invernali. Battuto solo dagli imprendibili tedeschi su un tracciato non proprio congeniale alle sue caratteristiche, Zoeggeler non ha nascosto la propria gioia per il risultato, macchiata soltanto dalla tristezza per la tragedia che ha sconvolto i giochi: la morte su quella stessa pista nei giorni scorsi dell'atleta georgiano David Kumaritashvili. Alla soglia dei 36 anni Armin è una leggenda della propria disciplina e pensa comunque al futuro: "la mia voglia di vincere è intatta- dice - e proseguirò nella mia carriera finché il fisico mi assisterà".
Appuntato Scelto Pietro Piller Cottrer Soddisfazione ancor più grande è giunta da un altro veterano, il 36enne Appuntato Scelto Pietro Piller Cottrer, che ha regalato all'Italia la medaglia d'argento nella 15 Km a tecnica libera di fondo. Quarta medaglia olimpica arrivata al termine di una gara di grande spessore e solidità, dove Cater-Piller" è riuscito a mettere in fila (e fuori dal podio) la nutrita e agguerritissima pattuglia scandinava. Davanti a lui solo l'"oriundo" elvetico Cologna, di 13 anni più giovane e al quale Pietro rende omaggio con grande sportività e in pieno spirito olimpico: "essere battuto da lui non è una sconfitta, - dice a caldo - il suo 100% vale più del mio". Onore al merito, dunque, ma tenendosi ben stretto un argento che ha il sapore inebriante della vittoria ed è il primo in una gara olimpica individuale. La medaglia vinta da Piller Cottrer a Vancouver si va ad aggiungere ad un palmarès olimpico personale di tutto rispetto che conta già un oro, un argento e un bronzo conquistati fra Salt Lake City 2002 e Torino 2006. Il fondista di Sappada ha scherzato sulla sua non più verde età: "sono proprio come il buon vino, miglioro invecchiando", e a chi gli ricordava il bronzo conquistato dal coetaneo Zoeggeler: "già, il 1974 è veramente una classe di ferro. E poi siamo entrambi Carabinieri e orgogliosi di esserlo" .