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Eventi
| L'Arma festeggia oggi la "Virgo Fidelis", Patrona di
tutti i Carabinieri, e commemora il 68° anniversario della
"Battaglia di Culqualber" e la "Giornata
dell'Orfano" |
Roma,21/11/2009
Nella mattinata si è svolta a Roma, presso la Basilica di Santa
Maria degli Angeli e dei Martiri, la Santa Messa in onore della
Virgo Fidelis, Patrona dell'Arma dei Carabinieri, celebrata
dall'Ordinario Militare, S.E. Mons. Vincenzo Pelvi, alla presenza
del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo
Camporini, del Comandante Generale dell'Arma Leonardo Gallitelli,
dei Vertici dell'Istituzione, di rappresentanti dell'Associazione
Nazionale Carabinieri, dell'Opera Nazionale di Assistenza per gli
Orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri, degli organismi di
rappresentanza militare, nonché di numerosi carabinieri dei vari
gradi in servizio presso i reparti della Capitale.
Analoghe celebrazioni hanno avuto luogo in contemporanea in tutta
Italia.
La cerimonia di Roma è stata preceduta dalla commemorazione
dell'anniversario della "Battaglia di Culqualber" con la
deposizione di una corona di alloro presso il "Sacrario" del Museo
Storico dell'Arma da parte del Generale Gallitelli.
Un altro momento collegato alla ricorrenza ha avuto luogo presso il
Comando Generale dopo la funzione religiosa. Il Capo di Stato
Maggiore della Difesa, alla presenza del Comandante Generale e del
Sen. Gen. Umberto Cappuzzo, Presidente dell'"Associazione
Nazionale Reduci dalla prigionia, dall'Internamento, dalla Guerra
di Liberazione e loro familiari"(ANRP), ha consegnato al padre
del Tenente Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria Marco
Pittoni la "Targa di Benemerenza Icaro", per essersi distinto per
"eccezionale coraggio ed esemplare sprezzo del pericolo".
Il Tenente Pittoni, infatti, il 6 giugno del 2008 a Pagani (SA),
non aveva esitato ad affrontare due rapinatori all'interno di un
ufficio postale senza fare uso dell'arma in dotazione per
salvaguardare l'incolumità dei cittadini presenti, venendo colpito
mortalmente da un terzo malvivente che, nel frattempo entrato in
azione, lo aveva aggredito alle spalle.
La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Sua
Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona
dei Carabinieri", fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in
cui la Cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione
di Maria Vergine al tempio ed anniversario della "Battaglia di
Culqualber".
Il 21 novembre del 1941, infatti, ebbe luogo una delle più cruente
battaglie in terra d'Africa, nella quale un intero Battaglione di Carabinieri si
sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del
caposaldo di Culqualber. Quei caduti sono andati a far parte
della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra,
hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino
all'estremo sacrificio. Alla Bandiera dell'Arma dei
Carabinieri fu conferita, per quel fatto d'arme, la seconda
Medaglia d'Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in
occasione della partecipazione alla Prima Guerra
Mondiale.
Con la Virgo Fidelis, oggi l'Arma celebra anche la "Giornata
dell'Orfano", istituita nel 1996, che rappresenta per i Carabinieri
e per l'Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari
dell'Arma dei Carabinieri un'occasione di concreta vicinanza alle
famiglie dei colleghi caduti, mediante la consegna, presso la
Scuola Ufficiali di Roma, di onorificenze dell'O.M.R.I. alle vedove
nonché borse di studio e premi agli orfani maggiormente distintisi
nell'impegno scolastico. |
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