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La mattina del 12 novembre di 6 anni fa, un camion imbottito di
esplosivo si lanciava contro la "Base Maestrale", quartier generale
della Multinational Specialized Unit dei Carabinieri a
Nassiriya, in Iraq, provocando la più tremenda strage che avesse
mai colpito le Forze Armate italiane dalla fine della Seconda
Guerra Mondiale. 19 furono le vittime italiane, fra le quali 12
Carabinieri.
La data del 12 novembre, così drammaticamente simbolica, è stata
scelta per la celebrazione, a Roma, della "Prima Giornata del
Ricordo dei Caduti nelle Missioni Internazionali per la Pace", che
ha riunito oggi nella Capitale i familiari di tutti i militari
Caduti nel corso di missioni di pace all'estero.
Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di una corona
d'alloro da parte del Comandante Generale dell'Arma Leonardo
Gallitelli presso il Museo Storico, alla presenza dei familiari dei
Caduti, dei vertici dell'Istituzione, di una rappresentanza
dell'O.N.A.O.M.A.C. e dell'Associazione Nazionale Carabinieri e del
Co.Ce.R.. I Familiari hanno poi raggiunto l'Aula del Senato, dove
hanno potuto assistere ad un momento particolarmente significativo
dell'attività politico-istituzionale: i lavori per l'approvazione
del Disegno di Legge relativo all'"Istituzione della giornata del
ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali di pace", già
approvato dalla Camera dei Deputati.
Le celebrazioni sono poi proseguite con la deposizione di una
corona d'alloro da parte del Ministro della Difesa, On. Ignazio La
Russa, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa,
Generale Vincenzo Camporini, del Comandante Generale dell'Arma e
dei Capi di Stato Maggiore delle altre Forze Armate, al Sacello del
Milite Ignoto presso l'Altare della Patria. Una Santa Messa di
suffragio è stata quindi celebrata, alla presenza di Familiari ed
Autorità, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei
Martiri. I Familiari sono poi tornati presso l'Altare della Patria
dove, in forma privata, hanno deposto fiori. La giornata per i
parenti dei Carabinieri Caduti si è conclusa presso il Comando
Generale, dove il Generale Gallitelli ha rivolto loro il proprio
saluto, testimoniando l'affetto, la vicinanza e la profonda
gratitudine che tutta la grande famiglia dell'Arma nutre nei
confronti di chi è stato così duramente colpito dalla perdita dei
propri cari.
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