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Nella mattinata di oggi, il Direttore Generale della Gendarmeria
Nazionale Francese, Generale d'Armata Roland Gilles, si è recato a
Roma in visita al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.
Ricevuto dal Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu, alla
presenza dell'Ambasciatore di Francia in Italia Rocherau de la
Sablière, il Generale Gilles si è intrattenuto con i vertici
dell'Istituzione.
Durante la visita, il Generale Siazzu ha conferito al Direttore
Generale della Gendarmeria Nazionale la "Croce d'Oro al Merito
dell'Arma dei Carabinieri", per avere - si legge nella motivazione
- "perseguito lo sviluppo di nuove ed efficaci forme di
collaborazione bilaterale nei settori addestrativi e operativi, che
hanno rafforzato in modo straordinario l'efficienza e il prestigio
di entrambe le Istituzioni".
Il Comandante Generale, nel corso del proprio intervento, ha
evidenziato i particolari legami fra Arma e Gendarmeria, rafforzati
dall'impegno comune in numerosi settori. Il Generale Siazzu ha
ricordato le pattuglie miste per la sorveglianza transfrontaliera,
l'attività di collegamento svolta nell'ambito dei Centri Comuni di
Polizia e Dogana e lo scambio di personale nelle principali
località turistiche durante l'estate per la vigilanza congiunta.
"Si tratta di iniziative che offrono ai cittadini francesi ed
italiani un chiaro esempio di approccio moderno ed efficace al
problema della sicurezza" ha spiegato il Comandante Generale,
che si è poi soffermato sulla rilevanza delle attività di
mantenimento della pace e della sicurezza svolte insieme nei
principali Teatri Operativi all'estero, nonché sulle comuni
esperienze nell'ambito dell'accordo FIEP, che riunisce forze di
polizia ad ordinamento militare di vari Paesi, e della Forza di
Gendarmeria Europea (EGF) con sede a Vicenza.
Il Generale Siazzu, facendosi interprete del sentimento di
amicizia di tutti i Carabinieri, ha poi concluso ringraziando il
Direttore Generale Gilles per lo sforzo personale profuso nello
sviluppo delle relazioni di cooperazione fra le due Istituzioni, di
cui il conferimento della Croce d'Oro vuole essere concreta
testimonianza.
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