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Eventi
| Dedicato un francobollo ai 40 anni in difesa dell'arte e
della cultura |
Roma,04/05/2009
Nasceva il 3 maggio 1969, d'intesa con il Ministero della
Pubblica Istruzione, il primo reparto di polizia al mondo deputato
a contrastare il fenomeno dei furti, della falsificazione e del
traffico delle opere d'arte.
Il "Nucleo Tutela Patrimonio Artistico", questa la sua prima
denominazione, anticipava di un anno la "raccomandazione"
contenuta nell'art. 5 della Convenzione dell'Unesco, sottoscritta a
Parigi nel 1970, che ha impegnato tutti gli Stati membri a dotarsi
di specifici servizi per la tutela del patrimonio artistico e
culturale nazionale.
In occasione del compimento dei quarant'anni di attività prestati
alla tutela dell'arte e della cultura, Poste Italiane ha dedicato
un francobollo, con apposito annullo filatelico, al Comando
Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (T.P.C.). Il
bollo, nel valore di 0,60 €, raffigura lo stemma del Comando che si
compone di tre elementi: il Pantheon di Roma, il drago e la granata
in esplosione, quest'ultimo, simbolo dell'Arma dei Carabinieri. In
alto, a sinistra e a destra, sono rappresentate due bande
tricolore. Il francobollo e i prodotti filatelici saranno posti in
vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del
territorio nazionale, i Negozi "Spazio Filatelia" di Roma, Milano,
Venezia, Napoli e sul sito internet www.poste.it.
La presentazione del bollo si è tenuta a Roma, nella caserma La
Marmora, e nel corso della stessa il Presidente di Poste Italiane
Giovanni Ialongo ha sottolineato l'importante presenza dell'Arma
sul territorio, che "costituisce il punto di riferimento per la
collettività, l'approdo rassicurante a cui ogni cittadino guarda
con fiducia. Il bollo, esprime la riconoscenza agli uomini della
Benemerita: il loro lavoro, al di là di qualsiasi interpretazione
retorica, dà la misura del forte senso di appartenenza ai princìpi
sacri sui quali si fonda la Repubblica".
Dalla sua istituzione, il reparto ha recuperato 389.000 beni
culturali e 823.000 reperti archeologici. Ha segnalato all'Autorità
Giudiziaria più di 25.700 soggetti e concluso innumerevoli
operazioni di servizio che hanno consentito di restituire
all'ammirazione del pubblico capolavori dati ormai per dispersi.
Gli straordinari risultati ottenuti in 40 anni sono valsi il
conferimento alla Bandiera dell'Arma di 5 Medaglie d'oro ai
Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
In occasione dell'anniversario, il ministro Bondi ha voluto
promuovere diverse iniziative tra cui un importante progetto
espositivo intitolato "l'Arma per l'Arte". Saranno allestite
diverse mostre a Napoli, Roma e Firenze durante le quali saranno
esposte al pubblico moltissime opere recuperate. Le iniziative
termineranno a Roma nel 2010 con un convegno internazionale, che
cercherà di tracciare, con gli Enti specializzati di tutto il mondo
e gli operatori delle polizie estere competenti nella specifica
materia, gli indirizzi futuri delle azioni a tutela dei Beni
artistici e culturali, memoria storica e identitaria di ogni popolo
e quindi irrinunciabile riferimento per lo sviluppo civile
dell'intera umanità. |
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