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Ministero della Difesa

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Il Ministro della Difesa partecipa al giuramento del 188° Corso di Applicazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri decorando la Bandiera dell'Istituto.

Roma,19/11/2008

Un momento della cerimonia Nella mattinata si è svolta a Roma, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, la cerimonia di giuramento del 188° Corso di Applicazione, alla presenza del Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, e del Comandante Generale dell'Arma Gianfrancesco Siazzu. Nel corso dell'evento, il Ministro della Difesa ha insignito della Croce d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri la Bandiera della Scuola, per la cura dedicata in oltre un secolo di attività - dal 1884 ad oggi - nell'addestramento e nella preparazione dei futuri Comandanti dell'Istituzione. "Orgogliosa custode delle più nobili virtù militari e civiche - si legge nella motivazione - la Scuola Ufficiali forgiava innumerevoli generazioni di Comandanti, coltivando in loro il coraggio, la lealtà e la suprema dedizione al servizio." Il riconoscimento testimonia come il massimo istituto di formazione dell'Arma abbia saputo negli anni essere un punto di riferimento non solo all'interno dell'Istituzione, ma anche per il mondo accademico e scientifico, dialogando con le Università e le altre Scuole Militari. Oggi la Scuola Ufficiali costituisce un vero e proprio moderno "Ateneo della sicurezza", una scuola "orientata al futuro, continuamente al passo col progresso, attenta a cogliere le evoluzioni in campo giuridico e scientifico" , come ha ricordato nel corso del proprio intervento il Comandante dell'Istituto, Generale di Divisione Ugo Zottin.Un momento della cerimonia

Il 188° Corso di Applicazione, che oggi ha giurato fedeltà alla Repubblica ed alla Costituzione, è formato da 49 Sottotenenti dei Carabinieri e da 5 Ufficiali provenienti da Afghanistan, Albania e Senegal, ed è intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Capitano Dante Jovino, eroico partecipante alla campagna di Russia nell'ultimo conflitto mondiale. Il Ministro della Difesa, dopo avere ricordato "l'affetto ed il credito di fiducia che l'Arma riscuote per l'eccezionale servizio reso alla comunità nazionale", rivolto ai giovani Ufficiali che giuravano, ha sottolineato come la loro figura sia un qualificato riferimento per la domanda di sicurezza che proviene dai cittadini, soffermandosi poi sul significato del giuramento. "Un impegno che travalica i limiti dell'esercizio di una professione per diventare uno stile di vita. Voi - ha proseguito il Ministro - siete i rappresentanti di un efficacissimo modello operativo, quello dell'Arma, che coniuga con efficacia davvero singolare i valori fondanti e la preparazione tipicamente militare con la specifica professionalità delle Forze di Polizia". Il Ministro La Russa ha quindi evidenziato l'irrinunciabile valore della "militarità" dell'Arma, indicando l'Istituzione come "modello da preservare e consolidare a vantaggio dell'intero sistema di sicurezza nazionale e internazionale". A conclusione del proprio intervento, il Ministro ha rinnovato "i sentimenti di stima e gratitudine verso i Carabinieri per il loro impegno silenzioso, convinto e concreto, per il meritorio servizio che rendono, in Italia come all'estero, in difesa della pace e della legalità."