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Giuramento Solenne degli Allievi Carabinieri Allievi Marescialli del 12° Corso Biennale intitolato al "Maresciallo Ordinario M.O.V.M. alla memoria Sebastiano D'Immé"

Velletri (Roma),09/02/2008

La Bandiera della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di FirenzeNella mattinata, nella caserma "Salvo D'Acquisto", sede del 1° Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco Siazzu, si è svolta la cerimonia del Giuramento Solenne degli Allievi Carabinieri Allievi Marescialli del 12° Corso Biennale intitolato al "Maresciallo Ordinario M.O.V.M. alla memoria Sebastiano D'Immé".

La cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento dei Reparti, presenti numerose Autorità politiche, religiose e militari tra cui il Comandante delle Scuole dell'Arma Generale di Corpo d'Armata Corrado Borruso accompagnato dal Comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri Generale di Divisione Antonio Rizzo, i vertici dell'Istituzione in servizio ed in congedo, i rappresentanti del Co.Ce.R. ed i familiari degli Allievi intervenuti da tutta Italia. Per l'occasione si sono schierati: la Bandiera della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, la Banda dell'Arma ed il Gonfalone del Comune di Velletri.

Dopo lo schieramento dei Reparti in armi agli ordini del Comandante di Reggimento, Colonnello Mauro Cipolletta, la cerimonia è proseguita con la resa degli onori alla Bandiera e la Rassegna dei Reparti da parte del Comandante Generale.

Lo schieramento degli Allievi MarescialliUn particolare ed affettuoso saluto è stato rivolto da parte del Comandante della Scuola al Sig. Salvatore D'Immé, padre del Maresciallo Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria, Sebastiano D'Immé, cui è stata data lettura della motivazione: "Addetto a Nucleo Operativo di Comando Provinciale, nel corso di predisposto servizio antirapina svolto unitamente a parigrado, intercettava due pericolosi pregiudicati a bordo di un'autovettura di provenienza furtiva. Percependo che gli stessi, avvedutisi di essere stati individuati, potessero sottrarsi al successivo controllo già predisposto con il concorso di personale di rinforzo, non esitava ad affrontare i malviventi, venendo però fatto segno a violenta azione di fuoco. Benché colpito in più parti del corpo, con eccezionale coraggio e non comune determinazione, replicava con l'arma in dotazione finché si accasciava esanime al suolo. Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere, spinto fino all'estremo sacrificio. Locate Varesino (Como) 6 luglio 1996". Successivamente un Allievo ha consegnato al Signor D'Immé una targa ricordo a nome di tutto il corso.

Discorso del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco SiazzuCome da tradizione, in concomitanza con il giuramento degli Allievi, è stata celebrata anche la giornata delle Medaglie d'Oro al Valor Militare, rappresentate dal Generale Umberto Rocca.
Decorato del massimo riconoscimento per i fatti accaduti ad Arzello di Melazzo nel 1975 quando, nel corso di un servizio da lui capeggiato che portò alla liberazione di un ostaggio, riportò gravi ferite poichè colpito da una bomba a mano lanciata da un esponente di una pericolosissima organizzazione eversiva armata, oggi, il Generale Rocca, Presidente del Gruppo Medaglie d'Oro al Valor Militare, ha rivolto un augurio ai giovani Allievi.

Dopo il saluto del Comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, i 376 Allievi Carabinieri Allievi Marescialli hanno pronunciato il loro giuramento di fedeltà innanzi alla Bandiera dell'Istituto.

Ha preso poi la parola il Generale Siazzu che ha posto in evidenza sia le responsabilità assunte dai giovani Allievi con il Un momento della cerimoniaGiuramento, sia l'importanza della "fase formativa":"la cultura è l'indispensabile presupposto dell'agire per essere in grado di rispondere con capacità ed equilibrio alle esigenze e ai bisogni della collettività", invitando gli Allievi a "mantenere inalterato lo stretto e continuo rapporto di fiducia con la gente, diventando discreta e vigile sentinella dei valori da tutelare".

La cerimonia, dopo l'"ammassamento" dei Reparti nel corso del quale gli allievi hanno dato prova del livello di addestramento formale raggiunto, si è conclusa con lo sfilamento, in parata, del Reggimento davanti alla Bandiera, al Gonfalone del Comune di Velletri, al Labaro del Nastro Azzurro, alle Autorità ed ai numerosi ospiti intervenuti.