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Nella
mattinata, nella caserma "Salvo D'Acquisto", sede del 1°
Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri, alla presenza del
Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco
Siazzu, si è svolta la cerimonia del Giuramento Solenne degli
Allievi Carabinieri Allievi Marescialli del 12° Corso Biennale
intitolato al "Maresciallo Ordinario M.O.V.M. alla memoria
Sebastiano D'Immé".
La cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento dei Reparti,
presenti numerose Autorità politiche, religiose e militari tra cui
il Comandante delle Scuole dell'Arma Generale di Corpo d'Armata
Corrado Borruso accompagnato dal Comandante della Scuola
Marescialli e Brigadieri Generale di Divisione Antonio Rizzo, i
vertici dell'Istituzione in servizio ed in congedo, i
rappresentanti del Co.Ce.R. ed i familiari degli Allievi
intervenuti da tutta Italia. Per l'occasione si sono schierati: la
Bandiera della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di
Firenze, la Banda dell'Arma ed il Gonfalone del Comune di
Velletri.
Dopo lo schieramento dei Reparti in armi agli ordini del Comandante
di Reggimento, Colonnello Mauro Cipolletta, la cerimonia è
proseguita con la resa degli onori alla Bandiera e la Rassegna dei
Reparti da parte del Comandante Generale.
Un
particolare ed affettuoso saluto è stato rivolto da parte del
Comandante della Scuola al Sig. Salvatore D'Immé, padre del
Maresciallo Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria,
Sebastiano D'Immé, cui è stata data lettura della motivazione:
"Addetto a Nucleo Operativo di Comando Provinciale, nel corso di
predisposto servizio antirapina svolto unitamente a parigrado,
intercettava due pericolosi pregiudicati a bordo di un'autovettura
di provenienza furtiva. Percependo che gli stessi, avvedutisi di
essere stati individuati, potessero sottrarsi al successivo
controllo già predisposto con il concorso di personale di rinforzo,
non esitava ad affrontare i malviventi, venendo però fatto segno a
violenta azione di fuoco. Benché colpito in più parti del corpo,
con eccezionale coraggio e non comune determinazione, replicava con
l'arma in dotazione finché si accasciava esanime al suolo. Fulgido
esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere,
spinto fino all'estremo sacrificio. Locate Varesino (Como) 6
luglio 1996". Successivamente un Allievo ha consegnato al Signor
D'Immé una targa ricordo a nome di tutto il corso.
Come
da tradizione, in concomitanza con il giuramento degli
Allievi, è stata celebrata anche la giornata delle Medaglie
d'Oro al Valor Militare, rappresentate dal Generale Umberto
Rocca.
Decorato del massimo riconoscimento per i fatti accaduti ad Arzello
di Melazzo nel 1975 quando, nel corso di un servizio da lui
capeggiato che portò alla liberazione di un ostaggio, riportò gravi
ferite poichè colpito da una bomba a mano lanciata da un esponente
di una pericolosissima organizzazione eversiva armata, oggi, il
Generale Rocca, Presidente del Gruppo Medaglie d'Oro al Valor
Militare, ha rivolto un augurio ai giovani Allievi.
Dopo il saluto del Comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri
di Firenze, i 376 Allievi Carabinieri Allievi Marescialli hanno
pronunciato il loro giuramento di fedeltà innanzi alla Bandiera
dell'Istituto.
Ha preso poi la parola il Generale Siazzu che ha posto in
evidenza sia le responsabilità assunte dai giovani Allievi con il
Giuramento,
sia l'importanza della "fase formativa":"la cultura è
l'indispensabile presupposto dell'agire per essere in grado di
rispondere con capacità ed equilibrio alle esigenze e ai bisogni
della collettività", invitando gli Allievi a "mantenere
inalterato lo stretto e continuo rapporto di fiducia con la gente,
diventando discreta e vigile sentinella dei valori da
tutelare".
La cerimonia, dopo l'"ammassamento" dei Reparti nel corso del quale
gli allievi hanno dato prova del livello di addestramento formale
raggiunto, si è conclusa con lo sfilamento, in parata, del
Reggimento davanti alla Bandiera, al Gonfalone del Comune di
Velletri, al Labaro del Nastro Azzurro, alle Autorità ed ai
numerosi ospiti intervenuti.
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