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"Usa la testa,
non rovinarti la festa!"
Le feste di fine anno si avvicinano
velocemente e con esse l'abitudine ad accendere petardi e
fuochi d'artificio per completare queste giornate particolari
con giochi di luce e colore.
Purtroppo, però, il mese di dicembre è anche il periodo dell'anno
in cui si verificano incidenti anche mortali, provocati dai fuochi
pirotecnici utilizzati in modo scorretto o da quelli illegali. Per
eliminare il numero di vittime di questo tipo di infortuni, ogni
anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di
sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più
giovani, ma non solo.
Le stime ufficiali di ogni anno riportano i casi di centinaia di
persone ferite a causa dell'uso negligente dei fuochi d'artificio,
per non parlare del fatto che in 6 casi su 10 le vittime sono
bambini.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio può produrre lesioni anche
gravi come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e
all'udito. Il rischio maggiore deriva dall'uso di botti cinesi e
orientali, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso
manifestano un'esplosione anticipata.
Le iniziative coinvolgono tutto il territorio nazionale.
A Lecce, a partire dall'8 dicembre
e per tutte le domeniche delle festività natalizie, sarà
allestito in Piazza S. Oronzo, un tavolo informativo sugli
artifizi pirotecnici e sui pericoli connessi al loro uso.
L'iniziativa, che ha riscosso notevole successo nelle passate
edizioni natalizie, vede la partecipazione degli artificieri
del Comando Provinciale che illustrano le diverse tipologie di
petardi legali, ma soprattutto illegali, fornendo indicazioni
su come distinguerli, illustrando la pericolosità di quelli
illegali e le conseguenze dovute ad un incauto maneggio.
Presso lo stand, inoltre, carabinieri artificieri rispondono alle
domande dei ragazzi e degli adulti, spesso meravigliati
nell'apprendere quanti danni possono provocare i giochi pirici
apparentemente innocui e come improvvisamente può mutare il destino
delle persone in una giornata di festa.
La campagna di sensibilizzazione sulla delicata problematica dei
fuochi d'artificio vede, però, anche altre attività svolte dai
Carabinieri su tutto il territorio della provincia. Infatti, già
dall'inizio del mese di dicembre, sono iniziati incontri in tutte
le scuole della provincia dove, con il supporto dell'artificiere,
sono state illustrate la pericolosità ed i danni relativi
all'utilizzo dei botti illegali.
Gli incontri hanno avuto luogo per tutto il mese di dicembre e
continueranno fino alla chiusura delle scuole.
Saliti in "cattedra", i Carabinieri "Artificieri" hanno illustrato
agli alunni quali sono i fuochi pirotecnici di libera vendita ed
impiego, le modalità di accensione ed i pericoli derivanti dai
fuochi d'artificio per educarli nel loro corretto uso,
ricordandogli di usarli solo sotto la guida dei genitori. Durante
gli incontri ai ragazzi sono state mostrate anche alcune immagini
che danno il senso di quanto possano essere pericolosi questi
"botti", soprattutto quelli confezionati artigianalmente e privi di
ogni sicurezza.
Stand dimostrativi saranno allestiti anche nelle principali piazze
di Napoli, dove gli Artificieri Antisabotaggio del Comando
Provinciale illustreranno al pubblico i gravi rischi connessi
all'irresponsabile utilizzo di tali ordigni. L'iniziativa verrà
estesa anche alle zone periferiche ove il fenomeno è molto più
diffuso. In particolare sarà previsto l'allestimento di due banchi:
di cui uno per l'esposizione dei simulacri delle più diffuse
tipologie di "botti" illegali e l'altro con alcuni raccoglitori
fotografici contenenti immagini dei devastanti effetti prodotti a
seguito del maneggio improprio dei predetti ordigni.
Gli scatti saranno visionabili solo previo consenso da parte del
pubblico adulto interessato, preventivamente informato sulla
crudezza delle scene riprodotte.
A Roma, continua il monitoraggio della vendita di questo tipo di
articoli per l'accertamento delle prescritte autorizzazioni e del
rispetto delle misure di sicurezza.
Tante altre iniziative verranno avviate in questi giorni dai
Carabinieri, impegnati in una "battaglia" fatta non soltanto di
repressione, ma anche e soprattutto di prevenzione, attraverso un
aumento dei controlli ed una adeguata campagna di
informazione.
Ingenti sequestri di "botti
illegali" sono già stati eseguiti in varie parti d'Italia ed altri
ne seguiranno, ma la battaglia potrà essere vinta soltanto se si
riuscirà a far comprendere che il problema è essenzialmente
culturale: bisogna essere consapevoli dei rischi che si corrono.
Per accendere queste feste non servono gli effetti spettacolari dei
giochi proibiti!
Di seguito vi proponiamo consigli ed
informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle
giornate di festa di gioia, serenità e sempre all'insegna della
sicurezza. |