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Nella mattinata si è svolta a Velletri, presso la Scuola Allievi
Marescialli e Brigadieri Carabinieri, la cerimonia di giuramento
del 13° Corso Allievi Marescialli, alla presenza del
Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Giuseppe Cossiga, e del
Comandante Generale dell'Arma Gianfrancesco Siazzu. Nel corso
dell'evento, il Sottosegretario Cossiga ha insignito della Croce
d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri la Bandiera
dell'Istituto, per la cura dedicata in più di novant'anni di
attività all'addestramento ed alla preparazione professionale ed
umana dei Sottufficiali. ''La Scuola Marescialli e Brigadieri - si
legge nella motivazione - forgiava innumerevoli generazioni di
Comandanti di Stazione e di unità minori, educandoli alla lealtà e
al coraggio, per la difesa della Patria e la salvaguardia delle
libere Istituzioni.''
Il 13° Corso, che oggi ha giurato fedeltà alla Repubblica ed alla
Costituzione, è formato da 400 Allievi Marescialli, ed è intitolato
alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Luogotenente Marco Coira, che
nel gennaio del 1999 a Roma fu gravemente ferito nel generoso
tentativo di opporsi, benché disarmato, a tre malviventi che
avevano perpetrato una rapina in un supermercato.
''Con il giuramento prestato innanzi al Tricolore - ha ricordato
il Generale Siazzu rivolgendosi ai giovani allievi - avete assunto
un impegno che travalica i limiti di esercizio di una professione
per essere uno stile di vita, un vitale vincolo etico con le
generazioni di Carabinieri che vi hanno preceduto su questo
importante cammino''.
Il Comandante Generale, nell'indicare le Stazioni Carabinieri come
la naturale destinazione della gran parte degli allievi, ha
sottolineato come presso questi reparti sia possibile cogliere
''la vera essenza della nostra attività: un'attività che va ben
oltre gli ordinari compiti di polizia per diventare vera e propria
rassicurazione sociale''.
Il Generale Siazzu ha poi formulato il proprio augurio agli allievi
ricordando l'apprezzamento rivolto all'Arma alcuni giorni fa, in
occasione del giuramento degli Ufficiali, dal Ministro della
Difesa, che aveva definito i Carabinieri ''Eroi moderni, eroi
quotidiani per la dedizione, l'impegno e l'amore per la Patria con
cui ovunque operano e che li ha fatti unici nei Secoli.''
In conclusione, il Sottosegretario Cossiga, nel rivolgere il
proprio saluto agli allievi, ha testimoniato ''il senso di
gratitudine da parte del Governo e del Paese a chi, come voi, ha
fatto una scelta che è di servizio e quindi di
sacrificio''.
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