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In giornata, il Comandante Generale dell'Arma, Generale
Gianfrancesco SIAZZU, accompagnato da una delegazione del Co.Ce.R.,
si è recato in visita al Reggimento IPU a Sarajevo (Bosnia) ed a
quello MSU a Pristina (Kosovo).
All'aeroporto di Sarajevo il Generale SIAZZU è stato ricevuto
dal Colonnello Pasquale AGLIECO, Comandante del Reggimento IPU, ed
ha incontrato tutto il personale effettivo al comando, i
Carabinieri della missione di Polizia dell'Unione Europea (EUPM)
diretta da un Generale dell'Arma, nonché quelli della Polizia
Militare che operano presso il Quartier Generale di EUFOR e presso
la Task Force Multinazionale di Mostar.
Il Comandante Generale ha espresso a tutti il proprio vivo
compiacimento per l'impegno profuso, sottolineando il consenso che
l'Arma ha acquisito in ambito internazionale, grazie alla
professionalità, al coraggio ed alla capacità di relazionarsi con
la popolazione.
Il Reggimento IPU (Unità Integrata di Polizia), costituito in
prevalenza da militari dell'Arma e completato da personale rumeno,
ungherese, olandese e turco, opera nell'ambito della Forza
dell'Unione Europea (EUFOR) schierata in Bosnia Herzegovina, che è
subentrata alla Forza di Stabilizzazione della NATO nel dicembre
2004. Il Reggimento IPU svolge attività di pattugliamento in tutta
l'area di operazioni e fornisce supporto alle polizie locali sia
nel settore informativo, sia in quello investigativo. Nel corso del
2006 l'IPU ha dato esecuzione, congiuntamente alla Polizia Locale,
a 6 provvedimenti restrittivi a carico di altrettanti indiziati per
crimini di guerra e consegnato alle citate Autorità di polizia 130
indiziati di crimini comuni. Nel corso delle attività sono state
sequestrate 181 armi di vario tipo e calibro, circa 50.000
munizioni e 10 kg di esplosivo. Il Reggimento IPU ha operato anche
nell'ambito della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC), con la
distribuzione di aiuti alimentari e sanitari a favore di circa
2.000 persone. L'incontro si è concluso con un brindisi e gli
affettuosi auguri per le prossime Festività e, successivamente, il
Generale SIAZZU è partito alla volta del Kosovo per incontrare il
personale del Reggimento MSU.
A Pristina il Comandante Generale è stato ricevuto dal Colonnello
Domenico LIBERTINI, Comandante del Reggimento MSU, e
dall'Italian Senior Representative (IT-SNR), Generale di
Divisione Roberto BERNARDINI.
Il Generale SIAZZU ha incontrato successivamente i militari del
Reggimento MSU, il personale dell'Arma di UNMIK e della Polizia
Militare - presenti presso la Task Force Multinazionale
Ovest di Belo Polje e gli aeroporti di Pristina e Djakovica - ai
quali ha formulato fervidi ed affettuosi auguri per le prossime
Festività, esprimendo anche a loro il proprio vivo
compiacimento.
Il Reggimento MSU (Unità Specializzata Multinazionale),
costituito prevalentemente da Carabinieri e completato da una
componente della Gendarmeria Nazionale Francese (GNF), è inserito
nell'ambito della Forza NATO in Kosovo (Kosovo Force -
KFOR) e fornisce un importante contributo al processo di
stabilizzazione e ricostruzione della regione. La particolare Unità
Multinazionale assicura il controllo del territorio mediante
pattuglie - 9.700 nell'anno - e svolge azione di contrasto al
terrorismo ed alla criminalità organizzata nonché di assistenza al
rientro dei rifugiati e di salvaguardia dei siti religiosi. Nel
2006 il Reggimento ha consegnato alle autorità locali di polizia
561 persone ritenute responsabili di reati comuni ed ha sequestrato
circa 66 kg. di esplosivo, 573 armi di vario tipo e calibro, nonché
20.000 munizioni. Inoltre, i Carabinieri, sotto l'egida della
missione di polizia delle Nazioni Unite (United Nations Mission
in Kosovo - UNMIK), stanno addestrando i reparti di Ordine
Pubblico della polizia locale (Kosovar Police Service -
KPS).
Nel corso della visita, il Comandante Generale ha voluto
ricordare tutti i Caduti dell'Arma, rivolgendo un pensiero
particolare ai militari deceduti in Iraq e Bosnia ed ai loro
familiari che, durante le festività, sentono rinnovarsi più forte
il dolore.
Prima di lasciare Pristina alla volta di Roma, il Generale
SIAZZU e la delegazione del Co.Ce.R. sono rimasti a colazione con i
militari del Reggimento MSU. |