|
S'invaghisce di una ragazza poco più che ventenne,
perseguitandola per due anni a tal punto da renderle la vita
impossibile e, per gelosia, la percuote al capo con un bastone,
finendo in carcere. È accaduto nella mattinata di ieri a
Locorotondo (BA), dopo l'ennesimo episodio persecutorio posto in
essere da un 53enne incensurato di Alberobello, tratto in arresto
dai Carabinieri della locale Stazione con l'accusa di "atti
persecutori" e "lesioni personali aggravate".
La ragazza, infatti, aveva già più volte denunciato ai Carabinieri
come lo "stalker", da circa due anni la perseguitava
incessantemente, aspettandola sotto casa, seguendola negli
spostamenti e stazionando per ore nei pressi del negozio dalla
stessa gestito, per "sorvegliane" i movimenti. Per tale motivo,
terrorizzata dall'idea di incontrare quell'uomo e temendo per la
propria incolumità, si è vista spesso costretta a modificare le
proprie abitudini di vita pur di evitarlo.
L'ultimo episodio vessatorio è avvenuto nella mattinata di
venerdì, quando la ragazza, trovandosi al lavoro, riceve la visita
di un amico, con il quale si reca in un bar vicino per prendere un
caffè. Ritornati al negozio, il giovane, subito dopo, si allontana
e proprio in questo momento lo stalker, che nel frattempo si era
appostato in zona, si avvicina a quest'ultimo, bloccandolo. Forse
accecato dalla gelosia, il 53enne inizia a picchiarlo con un
bastone. Accortasi dell'accaduto, la ragazza, esce dal negozio e
cerca di bloccare l'aggressore. Al comportamento assunto dalla
ragazza, l'uomo reagisce con estrema violenza, picchiando anch'essa
col bastone più volte al capo. A questo punto il giovane, ripresosi
dai colpi ricevuti, riesce a fermare l'aggressore e a condurlo
presso la vicina caserma dei Carabinieri.
Qui, i militari, accertate le responsabilità del 53enne, lo hanno
tratto in arresto e successivamente trasferito nel carcere di
Bari.
La ragazza e l'amico, invece, subito dopo soccorsi presso il
locale pronto soccorso, hanno riportato lesioni giudicate guaribili
rispettivamente in dieci e due
giorni. |