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Ministero della Difesa

Comunicati Stampa

Locorotondo (BA) - Un arresto per stlking e lesioni personali.

Comando Provinciale di Bari

13/02/2010 ore 13:30

S'invaghisce di una ragazza poco più che ventenne, perseguitandola per due anni a tal punto da renderle la vita impossibile e, per gelosia, la percuote al capo con un bastone, finendo in carcere. È accaduto nella mattinata di ieri a Locorotondo (BA), dopo l'ennesimo episodio persecutorio posto in essere da un 53enne incensurato di Alberobello, tratto in arresto dai Carabinieri della locale Stazione con l'accusa di "atti persecutori" e "lesioni personali aggravate".
La ragazza, infatti, aveva già più volte denunciato ai Carabinieri come lo "stalker", da circa due anni la perseguitava incessantemente, aspettandola sotto casa, seguendola negli spostamenti e stazionando per ore nei pressi del negozio dalla stessa gestito, per "sorvegliane" i movimenti. Per tale motivo, terrorizzata dall'idea di incontrare quell'uomo e temendo per la propria incolumità, si è vista spesso costretta a modificare le proprie abitudini di vita pur di evitarlo.
L'ultimo episodio vessatorio è avvenuto nella mattinata di venerdì, quando la ragazza, trovandosi al lavoro, riceve la visita di un amico, con il quale si reca in un bar vicino per prendere un caffè. Ritornati al negozio, il giovane, subito dopo, si allontana e proprio in questo momento lo stalker, che nel frattempo si era appostato in zona, si avvicina a quest'ultimo, bloccandolo. Forse accecato dalla gelosia, il 53enne inizia a picchiarlo con un bastone. Accortasi dell'accaduto, la ragazza, esce dal negozio e cerca di bloccare l'aggressore. Al comportamento assunto dalla ragazza, l'uomo reagisce con estrema violenza, picchiando anch'essa col bastone più volte al capo. A questo punto il giovane, ripresosi dai colpi ricevuti, riesce a fermare l'aggressore e a condurlo presso la vicina caserma dei Carabinieri.
Qui, i militari, accertate le responsabilità del 53enne, lo hanno tratto in arresto e successivamente trasferito nel carcere di Bari.
La ragazza e l'amico, invece, subito dopo soccorsi presso il locale pronto soccorso, hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in dieci e due giorni.