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Ministero della Difesa

Comunicati Stampa

Andria (BA) - A 200Km/h per sottrarsi al controllo, in due arrestati.

Comando Provinciale di Bari

13/02/2010 ore 12:50

Positivo alla cocaina con un tasso superiore a 30 volte il limite consentito, per sfuggire al controllo innesca un inseguimento da brividi a oltre 200 km all'ora, per poi schiantarsi contro un muretto a secco, rimanendo illeso e finendo in carcere.
È successo questa notte ad Andria, dove i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto un 40enne di Matera, noto alle Forze dell'Ordine e un 34enne incensurato di Miglionico (MT), accusati di resistenza a pubblico ufficiale.
I militari di una pattuglia del Nucleo Radiomobile, di passaggio in contrada Montefaraone, zona conosciuta come luogo d'incontro tra spacciatori e tossicodipendenti provenienti dai paesi limitrofi, hanno notato una Audi A4, con due persone a bordo, il cui conducente, alla loro vista, ha invertito la direzione di marcia per tentare di allontanarsi. Tale comportamento ha innescato un inseguimento protrattosi per circa una decina di chilometri, inizialmente lungo tutta la via Appia, dove i fuggitivi, viaggiando a circa 200 km/h, non hanno esitato a compiere sorpassi azzardati, tentando di speronare gli inseguitori, quando si affiancavano nel tentativo di bloccarli. L'inseguimento si è protratto, con le stesse modalità anche nel centro abitato, dove gli incroci sono stati impegnati alla stessa velocità, rischiando la collisione con altri veicoli in transito. Soltanto una curva, in prossimità della strada provinciale 231, ha potuto arrestare la folle corsa, causando la perdita del controllo del veicolo, che si è schiantato contro un muretto a secco. Ciò nonostante, il conducente, sceso dal veicolo, si è sbarazzato di una dose di cocaina ed ha tentato la fuga per i campi, unitamente al complice. Questa volta, però, non ce l'hanno fatta, perché i militari, a piedi pure loro, sono stati più veloci e li hanno bloccati, traendoli in arresto.
I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che il 40enne, conducente del veicolo, era privo della patente di guida perché già ritirata dalle Forze dell'Ordine precedentemente per problemi connessi all'uso di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato condotto presso il locale pronto soccorso, ove è stata accertata la sua positività all'uso della cocaina, con un valore riscontrato di oltre 30 volte il limite consentito (10.000 ng/ml il valore delle analisi a fronte dei 300 ng/ml consentiti).
Un altro episodio analogo si era verificato la notte precedente, sempre ad Andria, allorquando il conducente di una Mercedes Classe A, il 23enne incensurato del luogo, intercettato anch'egli nella zona Montefaraone, ha innescato un pericoloso inseguimento con una "gazzella" del Nucleo Radiomobile, protrattosi per diversi chilometri, durante il quale, per sottrarsi alla cattura, non esitava a procedere a fari spenti creando serio pericolo agli altri utenti della strada. Tratto in arresto e sottoposto a processo per direttissima, il giovane ha patteggiato la pena di due mesi e venti giorni di reclusione, per resistenza a pubblico ufficiale.