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Comunicati Stampa
Roma - Arrestati tre autori di un
tentato omicidio
Comando Provinciale di
Roma
07/09/2008 Ore 16:10
La scorsa sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della
Compagnia Roma Cassia e della Stazione Prima Porta sono intervenuti
in Via Berbenno - una traversa di Via Valle Muricana in località
Prima Porta - a seguito di richiesta giunta all'utenza 112, che
segnalava un'accesa lite ed una sparatoria. Giunti sul posto, i
militari, non hanno trovato piu' nessuno. Da una ricostruzione
sommaria degli eventi, i militari hanno appurato che un animato
diverbio era degenerato in rissa fra un gruppo di persone, durante
la quale un soggetto aveva esploso dei colpi di pistola nei
confronti di altri 2 contendenti.
A suffragio dei fatti era giunta comunicazione dal Pronto Soccorso
dell'Ospedale "Sant'Andrea" che segnalava due persone ferite
gravemente, una da un proiettile alla schiena e l'altro con un
trauma cranico, che all'accettazione avevano riferito ai medici di
essere state vittime di aggressione. Ai Carabinieri i due
malcapitati, padre e figlio, rispettivamente titolare e dipendente
di un'azienda per il trasporto e la vendita di legna da ardere in
zona Prima Porta, hanno raccontato che in occasione di un
appuntamento volto a chiarire alcuni dissidi con un loro
concorrente del medesimo ambito commerciale, avevano subito un
agguato ad opera di alcuni soggetti, che dopo aver ingaggiato con
loro una violenta colluttazione ed averli cosparsi di benzina, per
intimorirli oltremodo, avevano sparato alcuni colpi di pistola a
loro indirizzo, ferendo appunto alla schiena il ragazzo.
Le immediate indagini condotte nella nottata dai Carabinieri, con
l'ausilio di personale tecnico del Nucleo Investigativo del Gruppo
CC Ostia per i rilievi, e nelle ricerche di quello delle Compagnie
CC di Bracciano e Monterotondo, hanno permesso di individuare e
rintracciare tre dei responsabili dell'aggressione - riconosciuti
da vittime e testimoni - e di identificarne un quarto resosi
irreperibile nel frattempo, tutti italiani e operanti nel settore
del commercio della legna da ardere. Padre e figlio, ricoverati in
prognosi riservata, non corrono pericolo di vita. Sono in corso
ulteriori accertamenti allo scopo di rintracciare il quarto
soggetto. I 3 arrestati sono stati associati al carcere di Regina
Coeli. |
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