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Sicurezza sulle autostrade: scende in campo "Tutor"

Educazione stradale

Si chiama Tutor il nuovo sistema permanente di rilevamento automatico della velocità media che renderà più sicuri i nostri spostamenti in autostrada. Obiettivo dell'iniziativa è proprio la prevenzione degli incidenti stradali provocati dalla velocità eccessiva, educando gli automobilisti, attraverso l'informazione, a moderare la velocità e a rispettare i limiti.

Ideato, progettato e realizzato da Autostrade per l'Italia S.p.A. e dato in gestione alla Polizia Stradale, Tutor è composto di sensori e telecamere in grado di monitorare la totalità del traffico che transita in un tratto autostradale, di lunghezza variabile tra 10 e 25 Km, nelle più avverse condizioni atmosferiche (pioggia, nebbia, ecc.), che normalmente rendono difficoltoso l'uso delle apparecchiature mobili.

Dal 23 dicembre 2005 il sistema è operativo su 4 tratti autostradali segnalati da appositi cartelli: sulla A4 Milano - Brescia (nei tratti tra Grumello e Seriate in direzione Venezia e tra Ospitaletto e Rovato in direzione Milano); sulla A13 Bologna - Padova (tra Occhiobello e Ferrara nord) e sulla A14 Adriatica (tra Forlì e Cesena nord). Dal mese di luglio 2008 il sistema è attivo su ulteriori 125 km di carreggiata. In particolare, il Tutor controllerà la velocità media anche in A1 da Piacenza sud a Fidenza (verso Bologna), da Fidenza a Fiorenzuola (verso Milano); in A14 da Castel S. PIetro a Imola (in entrambe le direzioni), da Cesena a Faenza (verso Bologna), da Faenza a Rimini nord (verso Ancona) e da Giulianova a Roseto (verso Pescara).
Cartello che indica il rilevatore di controllo della velocità


Primo sistema in Italia ad aver ottenuto l'omologazione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo l'entrata in vigore della norma che ha consentito il controllo ed il sanzionamento automatico delle violazioni dei limiti di velocità, Tutor vuole essere un deterrente per chi spinge troppo sull'acceleratore per lunghi tratti mettendo così a rischio la vita propria e degli altri. La velocità è infatti la causa di oltre il 60 per cento degli incidenti mortali sulla rete autostradale.

"Ci auguriamo che il sistema possa contribuire a ridurre ulteriormente il tasso di mortalità sulla nostra rete, che si è già dimezzato negli ultimi 5 anni grazie al forte impegno di Autostrade per l'Italia S.p.A. sul fronte della sicurezza" ha detto Giovanni Castellucci, amministratore delegato della società, nel corso della presentazione del nuovo rilevatore.

Tutor è stato progettato e realizzato nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e sicurezza informatica. Il sistema, infatti, elimina immediatamente i dati relativi ai veicoli che hanno rispettato i limiti di velocità. Ogni stazione di rilevamento è composta di due sezioni, di start e di stop, che misurano la velocità media di ogni veicolo e ne rilevano contemporaneamente anche ora di transito, targa e tipo. Un sistema informatico centrale effettua poi gli abbinamenti e calcola la velocità media di ogni veicolo. Per quelli che superano i limiti di velocità si procede con la verifica dell'accertamento da parte di un operatore e quindi, in modalità del tutto automatica, con l'acquisizione dei dati del proprietario e la conseguente stampa e notifica del verbale d'infrazione.