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Le condizioni atmosferiche

Educazione stradale

Fidelia si ripara con un ombrello dalla pioggia

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La pioggia, la neve, il ghiaccio, la nebbia ed il vento sono eventi atmosferici che condizionano, in negativo, la guida, diminuendo la visibilità del guidatore e la stabilità del veicolo per perdita di aderenza dei pneumatici sull'asfalto. Unico rimedio è ridurre la velocità, tenere saldo il volante, non sterzare bruscamente, mantenere la distanze di sicurezza dal veicolo che precede.

La pioggia

L'acquaplanning è un fenomeno pericoloso che determina la totale perdita di aderenza tra le ruote ed il piano stradale. Si verifica quando un veicolo percorre, a velocità elevata, un tratto di strada coperto da uno strato d'acqua che il battistrada del pneumatico non riesce a smaltire completamente.

Il vento [d]

In caso di pioggia devi mantenere una velocità moderata.

Nel campo della sicurezza stradale, assume particolare importanza il vento laterale. Questo, infatti, comporta una spinta laterale che tende a spostare il veicolo dalla sua traiettoria, cui si oppone esclusivamente l'aderenza dei pneumatici. Sull'entità della spinta laterale e quindi del possibile sbandamento, influiscono la forma e la velocità del veicolo e la forza del vento. Occorre quindi intervenire sulla velocità, riducendola in maniera da consentire all'aderenza di vincere la spinta laterale che tende a portare il veicolo fuori dalla propria traiettoria di marcia.

La nebbia

La nebbia è una condizione negativa di visibilità che genera situazioni di estremo pericolo, in quanto determina difficoltà a valutare le distanze osservate. Non basta mettersi nella scia di un altro veicolo per sentirsi sicuri. In caso di tamponamento si rischia comunque di restarne coinvolti. Per migliorare i margini di sicurezza è necessario aumentare la distanza con i veicoli che precedono e preoccuparsi anche di quelli che seguono. È preferibile tenere un'andatura regolare senza brusche accelerazioni o frenate. Vanno attivati ì dispositivi supplementari posteriori ed anteriori, ove disponibili, e va evitato l'uso dei proiettori abbaglianti o fari di profondità in quanto inutili.
Sulle autostrade, nelle zone soggette a tale fenomeno, è stata installata una segnaletica orizzontale di tipo sperimentale che consente al conducente, sulla base degli elementi circolari visibili, di regolare la propria velocità.

Il ghiaccio

Quando il manto stradale è coperto di ghiaccio, l'aderenza dei pneumatici scende al di sotto dei livelli minimi di sicurezza. [d]

Con la strada innevata o ghiacciata devi mantenere una velocità moderata.

La condizione peggiore, però, non è quella della strada ricoperta di uno spesso strato di ghiaccio, perché in tale condizione tutti i conducenti sono costretti a muoversi a velocità ridottissime. La situazione più pericolosa è quella costituita da uno strato ridottissimo di ghiaccio che si forma in maniera discontinua solo in alcuni punti della strada, perché non esposti al sole o perché interessati dallo scolo delle acque. Tali punti possono essere i tratti stradali su viadotto, all'uscita delle gallerie, in ombra sotto le pendici di un versante montuoso.
Il veicolo che procede, sicuro di avere la necessaria aderenza, esce improvvisamente dalla propria traiettoria di marcia con gravi conseguenze. Diventa pertanto necessario prevenire tali pericoli, adottando una condotta di guida che tenga conto di questi eventi prevedìbili. Durante la stagione invernale, su tratti stradali anche a bassa quota, si deve ritenere molto probabile l'incontro con strati improvvisi e limitati di ghiaccio sulla pavimentazione stradale.