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Parlando del comparto
sicurezza in Italia è preliminarmente necessario precisare la
distinzione tra le funzioni, e le correlate attività, di
mantenimento dell'ordine pubblico e di prevenzione dei reati
(polizia di sicurezza) e le funzioni di repressione di
quest'ultimi (polizia giudiziaria).
Le funzioni di
polizia giudiziaria sono svolte, da tutti gli organismi e
soggetti abilitati, alle dipendenze e sotto la direzione
dell'Autorità Giudiziaria. Le funzioni di mantenimento
dell'ordine e della sicurezza pubblica, invece, risalgono
unitariamente alla responsabilità esclusiva del Ministro
dell'Interno, quale Autorità nazionale di pubblica sicurezza.
Il Ministero dell'Interno ha l'alta direzione dei servizi di
ordine e sicurezza pubblica e coordina in materia i compiti e
le attività degli organismi esecutivi, ossia le forze di
polizia, adottando i necessari provvedimenti. Per
l'espletamento dei propri compiti in materia si avvale
dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, nel cui ambito
è istituito il Dipartimento della Pubblica Sicurezza che, tra
l'altro, provvede, secondo le direttive e gli ordini del
Ministro, all'attuazione della politica dell'ordine e della
sicurezza pubblica ed al coordinamento tecnico-operativo delle
Forze di polizia.
Ai fini della tutela dell'ordine e
della sicurezza pubblica, sono forze di polizia: a) la Polizia di
stato, struttura civile ad ordinamento speciale, dipendente
organicamente dal Ministero dell'Interno; b) l'Arma dei
Carabinieri; c) il Corpo della Guardia di Finanza, struttura
militare dipendente dal Ministero dell'Economia e delle
Finanza.
Sono, inoltre, Forze di polizia, in
funzione di concorso alle precedenti, la Polizia Penitenziaria,
inquadrata organicamente nel Ministero della Giustizia, e il Corpo
Forestale dello Stato, dipendente dal Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali.
Nell'ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza,
infine, sono istituiti due organismi interforze ai quali l'Arma
partecipa con proprio personale ed in numero paritetico rispetto a
quello della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza:
-
la Direzione Investigativa
Antimafia (D.I.A.), organismo investigativo specializzato che
ha il compito di assicurare lo svolgimento delle attività di
investigazione preventiva attinenti alla criminalità
organizzata, nonché di effettuare indagini di polizia
giudiziaria relative a delitti di associazione di tipo mafioso
o, comunque, riconducibili all'associazione medesima;
-
la Direzione Centrale
per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.), organismo attraverso il
quale il Capo della Polizia - Direttore Generale della
Pubblica Sicurezza - attua le direttive emanate dal Ministero
dell'Interno in materia di coordinamento e di pianificazione
delle forze di polizia per la prevenzione e repressione del
traffico illecito di sostanze stupefacenti.
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