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Organizzazione
Territoriale
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L'organizzazione territoriale rappresenta il fulcro
dell'attività d'istituto, in quanto assorbe l'80% della
forza (oltre 87.000 unità) distribuite su un' intelaiatura
di reparti estremamente capillare articolata in:
- 5 Comandi Interregionali, retti da generale di
corpo d'armata, che esercitano funzioni di alta direzione, di
coordinamento e di controllo nei confronti dei Comandi di
Legione ed assicurano, attraverso i propri organi, il sostegno
tecnico, logistico ed amministrativo di tutti i reparti dell'Arma
dislocati nell'area di competenza, anche se appartenenti ad altre
organizzazioni funzionali;
-
19 Comandi di
Legione, retti da generali di divisione e di brigata,
cui risale la responsabilità della gestione del personale e
competono le funzioni di direzione, di coordinamento e di controllo
delle attività dei comandi provinciali;
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102 Comandi
Provinciali, 
retti da generale di brigata, colonnello o tenente colonnello,
con sede in ciascun capoluogo della regione amministrativa (in
Valle d'Aosta é presente un Gruppo, dipendente dalla Legione
Carabinieri Piemonte e Valle d'Aosta, competente sull'intero
territorio regionale). Hanno competenza su una
provincia amministrativa ed esercitano le funzioni di
direzione, di coordinamento e di controllo dei reparti
dipendenti (1 o più Gruppi, eventuale Reparto Servizi e
Magistratura; Reparto Operativo; Nucleo Radiomobile; Sezioni
di Polizia Giudiziaria; un numero variabile di Reparti
Territoriali e Compagnie). Hanno la responsabilità
dell'analisi e del raccordo delle attività operative e di
contrasto della criminalità condotte nella provincia anche dai
reparti speciali ;
- 12 Comandi di Gruppo, retti
da colonnello/tenente colonnello. Si tratta, ad eccezione di quello
di Aosta, le cui caratteristiche sono state evidenziate nel punto
precedente, di organi demoltiplicatori delle funzioni di direzione,
coordinamento e controllo dei Comandi Provinciali nel cui ambito
sono previsti.
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539 Comandi di
Reparto Territoriale o Compagnia. 
Sono retti da tenente colonnello / maggiore / capitano e sono
differentemente strutturati in rapporto alla loro estensione
ed alla rilevanza operativa del territorio.
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Dirigono l'attività di un numero
variabile di Tenenze e Stazioni ed hanno organi propri (Centrale
Operativa e Nucleo Operativo e Radiomobile), che assicurano il
pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome
capacità operative di contrasto delle manifestazioni di
criminalità a rilevanza locale ;
- 55 Tenenze. Sono rette da tenenti,
sottotenenti e luogotenenti e sono competenti su un solo comune con
un numero elevato di abitanti. Sono in grado di svolgere un
servizio di pronto intervento nelle 24 ore ed un'autonoma
attività di polizia giudiziaria. Hanno la responsabilità
diretta del controllo del territorio e delle connesse attività
istituzionali.
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4620 Stazioni,
 peculiari articolazioni di
base dell'Arma dei Carabinieri a livello
locale.
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In relazione alla rilevanza
dell'impegno operativo sono rette da luogotenente, maresciallo
aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza, maresciallo
capo o maresciallo ordinario. Hanno la responsabilità diretta del
controllo del territorio - di uno o più comuni o parte di comune di
grandi città - e delle connesse attività istituzionali. Le Stazioni
adottano un orario di apertura al pubblico degli uffici
differenziato in base alle esigenze, sino a coprire l'intero arco
delle 24 ore. Attualmente sono oltre 1700 i militari delle
Stazioni impiegati nel servizio di
carabiniere di quartiere.
Dell'organizzazione territoriale fanno parte anche una serie di
supporti operativi:
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