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Chi è
Il Comandante Generale dell'Arma dei
Carabinieri (art.20 Dec. Lgs. 5 ottobre 2000, n.297):
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è nominato con decreto del
Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro della Difesa, sentito il Capo di
Stato Maggiore della Difesa;
-
dipende dal Capo di Stato Maggiore
della Difesa;
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ha rango gerarchico sovraordinato ai
generali di corpo d'armata dell'Arma dei Carabinieri;
-
fa parte come membro ordinario con
diritto di voto del Consiglio superiore delle Forze Armate, nonché
degli altri organismi di cui è componente ai sensi delle
disposizioni vigenti.
Le sue attribuzioni in campo
operativo, addestrativo e tecnico logistico sono disciplinate
nell'art. 21 del cit. Dec. Lgs , mentre quelle in materia di
reclutamento, stato, avanzamento e impiego nell'art. 22; quelle in
campo finanziario e amministrativo nell'art. 23 e quelle in campo
internazionale nell'art.24.
Attualmente in carica
(versione
EN)
Il Generale di Corpo d'Armata Gianfrancesco SIAZZU, nato a Forlì il
20.08.41, coniugato con due figli, ha intrapreso la carriera
militare nel 1961, frequentando i corsi dell'Accademia Militare di
Modena e della Scuola di Applicazione di Torino.
A decorrere dal 24 agosto 1966 è
transitato nell'Arma dei Carabinieri con il grado di Tenente in
servizio permanente.
Da Ufficiale subalterno, dopo le
prime esperienze quale Comandante di Plotone presso il 3°
Battaglione Carabinieri "Lombardia", dal 1966 al 1968, ed il 7°
Battaglione Carabinieri "Trentino Alto Adige", dal 1968 al 1969, ha
retto il comando del Nucleo Eliportato di Abbasanta, della
Compagnia di Ivrea ed è stato Ufficiale Addetto all'Ufficio
Addestramento e Regolamenti del Comando Generale dell'Arma dei
Carabinieri.
Da Ufficiale Superiore ha ricoperto
gli incarichi di Capo Ufficio Addestramento e Studi della Scuola
Ufficiali Carabinieri (dal 1984 al 1985), Comandante del 13°
Battaglione Carabinieri "Friuli Venezia Giulia" (dal 1985 al 1987),
e Comandante del Gruppo di Taranto (dal 1987 al 1990).
Dal 1990 al 1993 è stato Direttore
del Centro di Psicologia Applicata e Comandante del Centro
Nazionale Selezione e Reclutamento del Comando Generale dell'Arma
dei Carabinieri.
Dall'ottobre del 1993 al giugno del
1995 ha ricoperto l'incarico di Capo di Stato Maggiore della 4^
Divisione Carabinieri "Culqualber".
Comandante del Reparto Autonomo del
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri dal 26 giugno 1995 al 20
giugno 1996.
A partire dal mese di giugno 1996 ha
comandato, per un biennio, la Regione Carabinieri Sardegna ed è
stato Comandante della Regione Carabinieri Lazio dal 1998 al
2000.
Dal settembre 2000 ha assolto
l'incarico di Comandante Carabinieri Ministero Affari Esteri e dal
luglio 2001 è stato, per un triennio, Direttore della Scuola di
Perfezionamento per le Forze di Polizia.
Dal 2 agosto 2004 ha ricoperto
l'incarico di Comandante Interregionale Carabinieri "Pastrengo" in
Milano fino al 5 luglio 2006. Dal 6 luglio 2006 è stato nominato
Comandante Generale dell'Arma.
E' laureato in Scienze Strategiche e
ha frequentato il 102° Corso Superiore di Stato Maggiore ed il 7°
Corso Internazionale di Alta specializzazione per le Forze di
Polizia.
E' conoscitore della lingua inglese
Nel corso della carriera gli sono
stati conferiti due encomi solenni ed un elogio.
E' stato insignito delle seguenti onorificenze: Medaglia
Mauriziana, Medaglia d'Oro al merito di lungo comando, Croce d'Oro
con stelletta per anzianità di servizio, Cavaliere di Gran Croce
Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Croce di Ufficiale con
Spade al "Merito Melitense" del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero
di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. |