A Napoli, tre grossi bufali
imbizzarriti si davano a precipitosa fuga per le vie della città, e
dopo aver travolto un ferroviere e due vecchi, entravano in un
cortile dove venivano rinchiusi. Qui diventavano sempre più
furiosi, e non essendo accostabili, venivano uccisi a fucilate.
(Da "La Tribuna Illustrata" del 2
settembre 1998) |