Il 17 novembre 1878 a Napoli, mentre la vettura reale, nella
quale avevano preso posto il re e la regina, accompagnati dal
principe ereditario e dal ministro Cairoli, si trasferiva dalla
stazione al palazzo reale, scortata dallo Squadrone Carabinieri
Guardie del Re in formazione aperta, fu attentato alla vita di
Umberto I da parte di un individuo - tale Passanante - armato di
pugnale. Al primo colpo, sviato dal ministro Cairoli, ne seguì un
secondo che venne fermato da un fendente di sciabola vibrato dal
comandante della scorta, capitano De Giovannini, il quale,
prontamente intervenuto, con estrema decisione e rapidità
immobilizzò l'attentatore impedendogli di attuare il proposito
criminoso. L'ufficiale venne decorato di medaglia d'argento al V.M.
"per avere contribuito personalmente ad impedire che avesse avuto
effetto l'attentato alla reale Persona", e la città di Napoli gli
offerse una sciabola d'onore.
(Da " L'illustrazione Italiana " del
1° dicembre 1878) |