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Da cinque giorni Viterbo ha le delizie di un grande
dibattimento - il processo della camorra napoletana per
l'assassinio dei coniugi Cuocolo. Un processone coi fiocchi
quarantacinque imputati, due soli dei quali mancano all'appello
nominale perché contumaci. Di questi due, uno è un giovine
ladruncolo qualunque, l'altro è un pezzo grosso della camorra,
Andrea Attanasio, detto 'ndriuccio e l'arsenale: riuscì a
scappare, ed ora pare stia deliziando i compagni dell'onorata
società nella lontana America del Sud.
Tutti gli altri sono uccelli di
gabbia, comprese due donne e un prete, il famoso don Ciro
Vitozzi. Il delitto avvenne quattro anni addietro;
l'istruttoria di questo colossale processo si svolse per tali
vicende, attraverso tali complicazioni ed intrighi creati dalla
Camorra stessa, che c'è da meravigliassi, non che il
pubblico dibattimento abbia tardato quattro anni dal delitto, ma
che, finalmente, ne sia venuta l'ora. Segnamo la data del suo
inizio - 10 marzo - e stiamo a vedere quanto durerà.
Ci sono voluti treni speciali per trasportare gli accusati da
Napoli a Viterbo. Altri treni speciali hanno dovuto
trasportare i testimoni a difesa e a carico a centinaia. Viterbo
sembra diventata una città di soggiorno balneare o climatico.
Tutta una popolazione nuova e varia si è sovrapposta
all'abituale, amabile e tranquilla: fotografi, reporters,
corrispondenti, resocontisti, galoppini; avvocati, procuratori,
scrivani; amici, parenti, conoscenti e cointeressati, per un verso
o per l'altro, nelle sorti degl'imputati e di tutta la formidabile
compagnia camorristica; rinforzo di carabinieri e di truppe;
impianto straordinario di telegrafo e di telefono. Un particolare
curioso: il giorno di apertura del dibattimento non era più
possibile in Viterbo trovare un calamaio da comperare; tutti erano
stati assorbiti dalla grafomania imminente dei reporters e
resocontisti.
Si avvicinano al centinaio, e il presidente non ha fatto
preparare il posto nell'aula che per trenta. Vi è poi il terrore
dei giurati viterbesi: alcuni cittadini sono partiti insalutati per
ignoti lidi; altri si sono dati che occorra per fare un viaggio
intorno al mondo!... Una malati; altri hanno ricorso ad espedienti
ingegnosissimi per cosa inverosimile, - possibile io credo, solo in
Italia!... non essere compresi nel giuri, che alla terza udienza
non era Viterbo può dire di avere anch'essa nel 1911 una bella
attratti ancora formato! si prevede che il processo, se non
accadranno rinvii, durerà cinque mesi!... Maggior tempo di quello
che occorra per fare un viaggio intorno al mondo!...Una cosa
inverosimile, - possibile io credo, solo in Italia!... Viterbo può
dire di avere anch'essa nel 1911 una bella attrattiva!!..
(Da "L'Illustrazione Italiana" del 19
marzo 1911) |