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CoESPU (Centro di Eccellenza per
le Stability Police Units)
Natura
In quest'ottica, i membri del G-8 hanno sostenuto l'iniziativa
italiana di istituire a Vicenza un centro di addestramento
internazionale, il "Centro di Eccellenza per le Stability Police
Units" (CoESPU), al fine di addestrare personale che, una volta
tornato ai loro paesi di origine, dovrà sviluppare e formare forze
tipo-gendarmeria, pronte ad essere schierate in PSO sotto l'egida
di organizzazioni internazionali o regionali. Nei prossimi cinque
anni il CoESPU si pone l'obiettivo di addestrare 3.000 Ufficiali e
Sottufficiali che, secondo il principio di "addestramento degli
istruttori", ritorneranno ai loro paesi e completeranno
l'addestramento di almeno 4.500 ulteriori unità entro la fine del
2010.
Negli ultimi dieci anni, i Carabinieri, come forza militare con
competenze generali di polizia, hanno sviluppato una significativa
esperienza nelle PSO. I Carabinieri hanno fornito dottrina,
addestramento e comando per le Unità Multinazionali Specializzate
(MSU) impiegate in Bosnia, Kosovo e Iraq. Il concetto delle MSU è
il frutto dell'esperienza acquisita nel teatro balcanico, dove è
apparso chiaro che i paesi che emergono da crisi hanno la necessità
di unità di polizia a statuto militare, che siano in grado di
sostituire le forze puramente militari (c.d. combat remplacement) e
nello stesso tempo di colmare quello che viene definito il
"security gap" esercitando le funzioni di polizia civile. Fin dal
suo primo dispiegamento nel 1998, le MSU sono state unanimemente
accettate come un elemento cruciale nel processo di
stabilizzazione.
Le forze tipo Carabinieri/Gendarmeria possono assolvere alcuni dei
compiti tipici delle unità militari, stabilendo un ambiente nel
quale la polizia civile può operare efficacemente, risolvendo i
problemi della transizione sino al ritorno della situazione nei
limiti del rispetto della legge.
Le Stability Police Units (SPU), derivanti da queste esperienze,
sono unità flessibili ed adattabili ed operano in un contesto dove
i compiti militari e civili si sovrappongono durante la delicata
fase di stabilizzazione di un paese che emerge da una crisi. Per la
loro natura "ibrida", le SPU possono agire sia sotto una catena di
comando militare, sia civile. La capacità di adattarsi ad ogni
cambiamento del profilo di una missione, man mano che prosegue il
processo di stabilizzazione di un'area, rende le SPU strumenti
ideali per le missioni di peacekeeping, nelle quali gli obiettivi
sono la stabilizzazione e la ricostruzione di lungo
termine. |
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