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Nella sua formulazione originaria lo
statuto prevedeva, tra l'altro, di:
- erogare sussidi ai soci ammalati;
- interessarsi al fine di procurare lavoro o impiego ai soci
disoccupati;
- onorare i soci deceduti;
-
prendere parte a tutte le
cerimonie o feste che esaltano la Fede e la grandezza della Patria
e delle Istituzioni;
-
tenere il massimo contatto e la
massima cordialità con le altre Associazioni;
-
mantenersi estranei da attività
politiche.
Ai tradizionali
scopi associativi si sono oggi aggiunti:
- l'impegno sociale nelle varie forme di
"volontariato";
- le iniziative nel campo culturale, ricreativo e sportivo
(convegni, raduni, tornei, ecc.);
- i corsi di formazione e qualificazione al fine di facilitare
l'ingresso nel mercato del lavoro.
In estrema sintesi, gli scopi
fondamentali dell'Associazione, che è apolitica, sono:
-
promuovere e cementare i vincoli
di cameratismo e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli
in servizio dell'Arma, e fra essi e gli appartenenti alle Forze
Armate ed alle rispettive associazioni;
-
tenere vivo fra i soci il
sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto
delle gloriose tradizioni dell'Arma e la memoria dei suoi eroici
caduti;
-
realizzare, nei limiti delle
possibilità, l'assistenza morale, culturale, ricreativa ed
economica a favore degli iscritti e delle loro
famiglie.
Nell'attualità l'Ente è retto dalle
norme dello Statuto approvato con D.P.R. 1286 del 25 luglio
1956.
I soci e le sezioni
Il sodalizio è oggi
costituito da:
-
1673 sezioni sparse sul
territorio nazionale;
-
24 sezioni all'estero:
Canada (Montreal, Ottawa, Toronto, Vancouver, Calgary),
Brasile (San Paolo, Valença), Uruguay (Montevideo),
Argentina (Buenos Aires, Rosario), Australia
(Adelaide, Perth, Sydney, Melbourne), Gran Bretagna
(Londra), USA (New York, Boston), San Marino,
Francia (Parigi), Belgio (Bruxelles), Sud
Africa (Johannesburg), Svizzera (Lugano,
San Gallen), Germania (Saarbrucken);
-
oltre 205.000 soci (di cui
circa 1.000 all'estero) in congedo dell'Arma o familiari
simpatizzanti;
-
oltre 115.000 carabinieri in
servizio (il Comandante Generale dell'Arma, a norma
dell'articolo 1 dello statuto, è Presidente onorario
dell'Associazione).

Chi può iscriversi all'ANC
Possono iscriversi
all'associazione:
-
coloro che hanno prestato o
prestano servizio nell'Arma dei Carabinieri (soci
effettivi);
-
gli Ufficiali appartenenti ad
altre Forze Armate che hanno prestato o prestano servizio nell'Arma
dei Carabinieri (soci effettivi);
-
familiari maggiorenni, di ambo i
sessi, o che siano discendenti o congiunti di militari in servizio
o in congedo dell'Arma dei Carabinieri (soci
simpatizzanti).
Modalità d'iscrizione
Contattare la Presidenza
Nazionale ed individuare la sezione competente sul comune di
residenza o domicilio e prendere contatto con i dirigenti
della stessa.
I soci effettivi in attività di
servizio sono iscritti presso la sede centrale dell'ANC
(Roma). La domanda deve essere presentata alla Sezione A.N.C. cui
gradiscono essere integrati ovvero alla Sede Centrale su apposito
modulo.
I documenti da presentare
sono:
-
n. 2 foto formato
tessera;
-
copia del certificato di
congedo o atto equipollente (per i soci effettivi);
-
copia di un documento
del familiare in servizio, in congedo o defunto, attestante
l'appartenenza all'Arma dei Carabinieri (per i soci
simpatizzanti)
-
autocertificazione o idonea
documentazione attestante la buona condotta morale;
-
sottoscrizione della
dichiarazione valida ai fini della legge sulla
"privacy".
Alcune attività
Tra le iniziative culturali
intraprese dall'associazione si inserisce l'"Università dei
saggi - Franco Romano", nata da un'idea del defunto omonimo
Generale dell'Arma. Si tratta di un Centro che:
-
riunisce i Carabinieri ultra
65enni i quali, durante appositi stages, con l'assistenza di
personale qualificato, possono mettere in forma scritta le
esperienze maturate nel corso della loro carriera professionale
(storie, aneddoti, racconti, poesie, ecc.) da tramandare alle
giovani generazioni;
-
si propone di tener viva ed
approfondire la storia dell'Arma e la memoria dei suoi eroici
Caduti.
Nel 1993,
inoltre, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa
con il Ministero dei Beni Culturali per la costituzione di
gruppi di volontari per la vigilanza dei musei; così
sono nati i VVM che rappresentano, ormai, un'importante
realtà un po' dovunque nel paese. Il loro impegno è
testimoniato dal conferimento all'ANC, nel 1997, del
"diploma di medaglia d'oro ai benemeriti della scuola,
della cultura e dell'arte" da parte del Presidente della
Repubblica.
Altro protocollo d'intesa è stato
siglato nel 1994 con il Sottosegretario alla Protezione
Civile per la vigilanza e l'allertamento contro
gli incendi boschivi, esteso negli anni successivi anche a compiti
operativi nella prevenzione e nel contenimento dei danni per eventi
naturali o causati dall'uomo.
Ulteriore qualificante
impegno, a livello nazionale, è stato assunto nel giugno
1997 dall'ANC con il Ministero dell'Ambiente per una
metodica e continuativa ricognizione del territorio e per segnalare
ai Nuclei Operativi Ecologici dei Carabinieri ogni situazione od
evento di rischio ambientale.
Numerosi sono poi
gli accordi stipulati con le amministrazioni locali per
la protezione civile; la vigilanza all'esterno delle scuole e
nei parchi pubblici o in occasione di eventi particolari; la
vigilanza all'interno di strutture ospedaliere; l'assistenza a
portatori di handicap, anziani, minori., persone in stato di
bisogno; il servizio ambulanze; ecc.
La molteplice attività svolta
nell'ambito del volontariato ha meritato la concessione da
parte del Ministro della Difesa di un Attestato di
Pubblica Benemerenza "per l'alto impegno sociale profuso sul
territorio nazionaledal 1993 al 1995".
Sul piano operativo degno di
nota è l'impegno profuso dai volontari dell'associazione nel
1997-98 in occasione del terremoto in Umbria e nelle Marche; nel
1998 a seguito dell'alluvione di Sarno (Campania); nel 1999 quale
contributo nella gestione dell'emergenza sia in Kosovo sia in
Albania; nel 2000 in occasione del Giubileo.
Nell'opera di volontariato si sono
distinte in particolare le "Benemerite", cioè le madri, mogli, figlie,
sorelle, congiunte dei carabinieri che, con la loro presenza
silenziosa, sono sempre state partecipi della vita dell'Arma. Ed
oggi sono impegnate in iniziative di solidarietà sociale,
assistenza, incontri culturali e ricreativi in un'ottica "al
femminile".
le Fiamme d'Argento
Attraverso la Rivista mensile
"le Fiamme d'Argento", inviata gratuitamente ai soci, l'A.N.C.
fornisce notizie di carattere generale, culturale, professionale,
storico e di attualità. Nelle pagine di "Vita associativa"
vengono formalizzate le decisioni della Presidenza e del Consiglio
nazionale e illustrati gli aspetti più salienti dell'attività
svolta dalle sezioni. Talvolta, la Rivista si è rivelata un utile
mezzo per far incontrare commilitoni che avevano perduto ogni
contatto.
La sede
La Presidenza Nazionale ha sede in
Via C. A. dalla Chiesa 1/a 00192 - Roma
Per contattarla:
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